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Auto e Moto d’Epoca, Padova 22-25 ottobre 2020

Altra tessera che va a completare il mosaico di 106rallye.it Club Italia la partecipazione alla fiera Auto e Moto d’Epoca di Padova, andata in scena dal 22 al 25 ottobre, uno degli appuntamenti più importanti per gli appassionati del genere, sicuramente la meta principale a livello europeo.

Iniziamo subito da un ringraziamento particolare, anziché lasciarlo alla fine, quello rivolto al Club Storico Peugeot Italia, che ci ha dato la possibilità di partecipare alla manifestazione, sotto la sua egida, con la formula “Peugeot Insieme”, unendo le forze in un unico stand e condividendo lo spazio con gli altri club di marca (Passione Peugeot e 406 Coupé Club Italia).
Uno spazio dedicato anche ad una bellissima Peugeot 205 CTI, in rappresentanza di “I love 205”, il censimento gratuito di tutte le 205 presenti sul territorio italiano, con l’intento di avvicinare gli appassionati di questo modello al Club Storico Peugeot Italia.

Per il nostro club è stata un’occasione importantissima per pubblicizzare l’attività costante che viene svolta, soprattutto al servizio degli appassionati possessori delle versioni di punta del modello 106 e non solo, andando ad abbracciare, come da statuto e da nostra filosofia, anche le variabili più interessanti degli altri modelli più o meno coevi.

Ha suscitato molto interesse la vettura da noi esposta, una bellissima Peugeot 106 Rallye nera prima serie, di proprietà di Ambra Girotto e Franco Schiavon, i genitori del nostro caro amico Alberto, i quali hanno voluto rendere omaggio al figlio scomparso acquistando e restaurando una vettura identica a quella da lui, anni prima, riportata allo splendore e all’originalità del prodotto nuovo e successivamente donata dal Club al Museo de l’Aventure Peugeot in Francia.
Tra i tanti curiosi, sicuramente emozionante è stata la visita di una degli ex proprietari della “Fenice” di Alberto, la quale, vedendo la vettura gemella di quella che le era appartenuta dal 1999 al 2003, si è commossa e si è fermata a parlare, raccontando qualche aneddoto della sua auto.

I quattro giorni di fiera sono stati per noi comunque fruttiferi, nonostante la poca affluenza generale e una manifestazione abbastanza sottotono rispetto alle precedenti edizioni, a causa sicuramente dell’emergenza sanitaria che non accenna a smorzarsi.
Moltissimi appassionati si sono infatti fermati presso il nostro stand, chiedendo informazioni, richiedendo il tesseramento e volendo affiliarsi a noi, così da sentirsi rappresentati, essere seguiti a livello burocratico e poter partecipare ai nostri incontri e raduni durante l’anno.
Motivo d’orgoglio, per il club, sentir uscire dalla bocca di alcuni visitatori “son passato apposta per voi”.

In conclusione, un ringraziamento ai membri del direttivo che, da mercoledì, hanno allestito lo stand e presenziato incessantemente alla manifestazione, nuovamente al Club Storico per credere nelle nostre potenzialità, a tutti gli appassionati che ripongono fiducia nel nostro operato e non mancano mai di dimostrarcelo e agli amici del Lancia Delta Integrale Club, ancora una volta preziosissimi con i loro consigli e suggerimenti.

Di seguito, alcune foto dello stand Peugeot Insieme:

Altre foto della fiera:

“Io e la mia auto” – Storia della passione, amore e dedizione per la piccola Peugeot 106 Rallye di Andrea Bossuto

Andrea Bossuto, di Rivoli (TO), classe 1990, è forse il proprietario del maggior numero di Peugeot 106 su suolo nazionale.
Difatti, ne possiede ben otto.Quattro prima serie Rallye 1300cc, di cui tre stradali e una in allestimento Gruppo N, due smontate per uso ricambi, oltre a due 106 seconda serie Rallye 1600cc 8V.Un amore nato nell’ormai lontano 2005, quando il fratello maggiore ha acquistato la sua prima Peugeot 106: una Rallye 1.3 prima serie, bianca.

Per Andrea è stato amore a prima vista, da quel giorno in lui è scattato qualcosa che lo ha portato, a distanza di anni, a diventantare un vero e proprio esperto del modello, punto di riferimento anche per i numerosi amici e conoscenti, anch’essi proprietari, che si rivolgono a lui per piccole riparazioni, restauri, assistenza, consigli e suggerimenti.

Compiuti i 18 anni, ha pregato il fratello di vendergli la vettura, allora non completamente originale dal punto di vista meccanico.
A seguito poi di un incidente, che, fortunatamente, non ha compromesso in modo significativo la vettura, la Rallye è stata completamente smembrata e portata a telaio, per poi essere ricostruita e rimontata con ricambi assolutamente originali e di serie, proprio come appena uscita dal concessionario.
Un’operazione sicuramente azzardata per l’epoca, quando le 106 si trovavano ancora a poco, quando, appunto, sarebbe valsa la pena comprarne un’altra, non incidentata; ma Andrea voleva proprio quella, la sua prima auto, voleva aggiustarla, sistemarla, utilizzarla nuovamente.

Il lavoro di riassemblaggio, fatto da lui in casa a tempo perso, è durato più di un anno, comprese le ore in verniciatura, fatta fare a terzi, ed è terminato nel 2010.

Questa vettura è anche lo splendido esemplare comparso nel servizio e sulla copertina del numero di agosto 2014 di Automobilismo d’Epoca.

Un punto di riferimento, Andrea, lo è anche per il neonato 106Rallye.it Club Italia, costituito ad inizio 2020, ma, di fatto, attivo sotto forma di gruppo già da inizio 2017: Bossuto aiuta il direttivo ed organizza, assieme agli altri ragazzi, eventi, raduni, incontri ed è il “mentore” dal punto di vista tecnico e meccanico.

Dalla sua, anche l’esperienza fatta proprio nel campo meccanico e motoristico, suo lavoro quotidiano, oltre all’enorme passione e alla gavetta fatta personalmente, nel garage di casa sua, durante le numerosissime giornate, fine settimana e serate spese sdraiato sotto le amate 106.
 
Andrea, a questo proposito, è riuscito in un’altra grande impresa, quella di realizzare un altro suo grande sogno: avere un’attività tutta sua, far diventare la sua passione anche una professione.
Difatti, da quasi un annoha dato vita alla BossAuto, una vera e propria officina, dove viene svolta l’attività di vendita di ricambi auto, di consulenza e consigli utili alla manutenzione e dove Andrea può prendersi cura delle sue vetture e di tutte quelle che gli vengono consegnate da amici e clienti, siano esse bisognose di semplici tagliandi di routine, oppure debbano subire importanti e completi restauri, come la bellissima Peugeot 106 Rallye rossa prima serie dell’amico Raimondo.Proprio questa vettura è stata protagonista di un’operazione di ripristino totale, durato un anno, che l’ha vista letteralmente risorgere dalle condizioni disastrose in cui versava al momento del suo arrivo presso la BossAuto, fino a diventare uno splendido esemplare completamente rivisto.
Una storia curiosa quella di questa 106: Raimondo ha conosciuto 106Rallye.it grazie a due filmati su YouTube, nei quali alcuni membri del direttivo comparivano davanti alle telecamere della trasmissione “Bobb Gear”, dopo aver portato in studio alcuni esemplari di Peugeot 106 per descriverne le pecularità di ognuno. Il ragazzo, affascinato da quanto visto e ascoltato e dal mondo di questa piccola vettura, che fino ad allora non conosceva, si è messo alla ricerca di un esemplare, trovandone uno appunto in condizioni non propriamente eccelse.

Successivamente, ha contattato il direttivo di 106Rallye.it e, parlando assieme a Bossuto, si sono decise le modalità di “affido” dell’auto e di restauro.In conclusione, facendo nuovamente un accenno alla BossAuto, si può quindi sostenere che, da “semplice” attività svolta nel garage e nel cortile di casa solo ed esclusivamente per l’amore e la passione nutriti per queste vetture, si sta arrivando ad un vero e proprio lavoro a tempo pieno: l’officina, ancora in allestimento, dispone già di due ponti per il sollevamento delle auto, di “caprette” per il sollevamento dei motori, di una sabbiatrice per le operazioni di sverniciatura profonda, di una spianatrice per le testate, di un sistema di diagnosi, di un trapano a colonna, di mole, di una pressa idraulica, di saldatrici e di tutta una serie di attrezzature tipiche per lo svolgimento di questo tipo di attività.
 
Altra grande passione, ovviamente, sono i rally. Al compimento dei 18 anni, non appena conseguita la patente di guida, Bossuto provvede immediatamente anche a fare la licenza, prima da navigatore (ruolo del suo iniziale debutto), poi anche da conduttore.

All’attivo, vanta oltre 30 gare.
All’inizio, Andrea debutta appunto sul sedile di destra, neanche a dirlo su una Peugeot 106 Rallye presa in affitto da un noleggiatore della zona, auto che corre ancora attualmente.
Successivamente, assieme al fratello, inizia a prepararsi “in casa” due vetture, in base ai regolamenti Gruppo A e Gruppo N, per poterle poi utilizzare e prendere parte a rally con lui, con la sua ragazza e con amici, per poi seguirle e gestirle in prima persona.
 
Questa competenza di carattere meccanico-sportivo viene anche trasferita su alcune auto di proprietà e di amici, andando, talvolta, ad apportare migliorie in termini di rendimento e di sicurezza alle vetturette del Leone Rampante, soprattutto su quelle prima serie, come l’adozione dell’impianto frenante a quattro dischi, oppure la sostituzione del propulsore con quello di cubatura maggiorata 1600cc.
Tornando al “motivo” iniziale che muove Andrea, da sempre, nelle sue scelte di vita professionale, c’è sempre “l’attrazione fatale” per queste macchine: come lui stesso ama raccontare, “è bello andare alla ricerca di automobili finite (nel senso di sfruttate fino alla fine, pronte ad esalare l’ultimo respiro) e farle rinascere, portarle a nuovo, come mamma Peugeot le ha fatte, piuttosto che trovarne di già fatte, pronte all’uso. Il gusto sta proprio nel portarle a casa, quasi irriconoscibili, smontarle tutte, reperirne i pezzi originali mancanti, sistemarne la meccanica, la carrozzeria, gli interni, apportando un restauro più o meno profondo, a seconda delle condizioni di ritrovamento della vettura. Il bello è la strada percorsa e la fatica fatta, per poi ottenere il risultato finale”.In conclusione, ad Andrea è stato chiesto se, arrivato a otto vetture Peugeot 106, si senta appagato, abbia raggiunto il suo “obiettivo” o manchi all’appello ancora qualche auto, prima di ritenersi completamente soddisfatto: “l’obiettivo è quasi completato, inizialmente il desiderio era quello di avere una Peugeot 106 Rallye prima serie per ogni colorazione (bianco, rosso e nero), e ci sono quasi riuscito. Mi manca la nera. L’auto preferita, tra quelle in mio possesso, è sicuramente la mia prima, la Peugeot 106 Rallye bianca,  completamente restaurata ed originale. E’ anche quella che, attualmente, uso meno e cerco di conservare e preservare il più possibile”.
Alla domanda “desidereresti completare la tua collezione con una versione 16 valvole del modello?”, Bossuto risponde deciso “no, al momento la versione a 16 valvole non rientra nei miei canoni, sono fedele alle versioni ad 8. Sicuramente, invece, un modello che avrei sempre desiderato avere nel mio garage era una Peugeot 205 Rallye o GTI. Da qualche mese ho “provveduto” anche ad esaudire questo sogno, portando a casa una versione Rallye prima serie, andando ad acquistarla fino in Calabria.
 

Una delle voci fuori dal coro in casa Bossuto, oltre alla Opel Corsa A Gsi e alla Renault Clio RS fase 1, è sicuramente la Renault 5 GT Turbo acquistata a Chivasso circa sei anni fa: anche su questa vettura, come sulla Peugeot 205 Rallye, Andrea sta provvedendo a “metter mano”, così da poterle riportare alle condizioni di originalità delle quali godevano non appena uscite dal concessionario qualche lustro fa.

www.106rallye.it – Dalle origini ai successivi sviluppi

Come già anticipato e raccontato in altre occasioni, ho l’onore di far parte di uno spettacolare gruppo di amici, prima ancora che di appassionati.
Questo gruppo risponde al nome di http://www.106rallye.it

Nato ufficialmente all’inizio del 2017, in realtà il “106rallye.it” getta le sue basi un po’ più indietro, quando, circa tre anni prima, un gruppo di proprietari di Peugeot 106, nelle versioni più spinte, ha avuto la possibilità ed il piacere di organizzare, grazie alla collaborazione della rivista Automobilismo d’Epoca, uno splendido servizio in occasione dei vent’anni dalla nascita della vetturetta francese.

Questa giornata di maggio 2014 è un po’ considerata come la “pietra miliare” del neonato gruppo, l’occasione che ha fatto nascere l’idea di dare un seguito concreto a questa passione e, soprattutto, di raccogliere e raggruppare nuovi e vecchi appassionati e dar loro un “contenitore”, un’identità ben precisa.

Grazie anche al supporto e ai consigli del Registro Storico Peugeot, nella figura di Fabrizio Taiana, ci si è quindi messi al lavoro e, nei primissimi mesi di quest’anno, è stato acquistato il dominio   http://www.106rallye.it   ed  è iniziato il lavoro sul sito internet, ancora in fase di sviluppo.
Una delle idee, tra le tante, è quella di riuscire a censire il maggior numero possibile di vetturette sul territorio nazionale, distinguendole per modello e motorizzazione.

Contestualmente, sono state aperte una pagina Facebook https://www.facebook.com/106Rallye.it/ e una Instagram  https://www.instagram.com/106rallye.it/  , che vengono costantemente aggiornate; è stato inoltre creato un gruppo Whatsapp, in continua espansione, che serve come strumento per richieste e suggerimenti di carattere tecnico e meccanico, oltre che come veicolo per organizzare eventi e manifestazioni.

Proprio relativamente a quest’ultimo tema, il gruppo vanta al suo attivo già diversi incontri, alcuni realizzati in modo indipendente (raduni dinamici e giornate in compagnia), altri invece in occasione di manifestazioni organizzate da terzi, alle quali è stata richiesta e gradita la presenza di “106rallye.it”.

Un’importante vetrina è stata quella offerta da Franco Bobbiese e dal suo programma Paddock – Bobb Gear Edition: per ben due volte è stata data la possibilità di portare alcune vetture direttamente negli studi televisivi nei quali si svolge la trasmissione e poterne parlare e descriverne le peculiarità. Queste due date hanno sicuramente regalato un’ottima visibilità al gruppo e ne hanno aumentato la popolarità.

Oltre all’iniziale servizio sulla rivista Automobilismo d’Epoca, che ha appunto dato il via all’avventura, sono state intraprese altre iniziative che hanno dato seguito ad altre pubblicazioni, sia sulla medesima rivista, sia su quella ufficiale del Registro Storico Peugeot.
Si possono trovare tutti i resoconti relativi a queste atttività sulla sezione “TV, RIVISTE, MEDIA & PUBBLICITA'” su questo sito.

Di recente il gruppo si sta muovendo dal punto di vista dei gadget personalizzati: sono state infatti realizzate delle polo, arrecanti il logo “societario”, nonchè degli adesivi che si possono appiccicare sulle proprie vetture, in modo da pubblicizzare maggiormente  http://www.106rallye.it

Da appassionati ed amanti delle vetture, in particolar modo per quelle più grintose e sportive, la “porta” del gruppo   http://www.106rallye.it  è chiaramente sempre “aperta” a tutti i modelli più “pepati” della casa del Leone Rampante, tutti assolutamente benvenuti: quindi, non solo di derivazione 106, ma anche 205, 309 e 306.

L’obiettivo del gruppo è quello di crescere continuamente e costantemente, poter fare nuovi “proseliti”, siano essi già proprietari o, perchè no, futuri tali, stare assieme e scambiare importanti opinioni e nozioni tecniche, su come riparare o restaurare le proprie vetture e, chissà mai, un giorno, poter essere riconosciuti come Gruppo Ufficiale Peugeot 106 italiano.

3° Autoraduno Città di Sanremo – 6/7 maggio 2017

“Perchè il Sanremo è il Sanremo”…già, proprio con l’articolo davanti, perchè a me e ai miei amici di  http://www.106rallye.it    piace così.
Amanti della musica, ma soprattutto quella delle aspirazioni (meglio ancora dei carburatori) e degli scarichi delle auto che, per anni, si sono battute sulle speciali del mitico Rally d’Italia – Rally Sanremo, quando la competizione era valevole per il Campionato Mondiale.

Per rivivere i fasti della manifestazione, la Scuderia SanremoRallyTeam ha organizzato il 3° Autoraduno Città di Sanremo – Memorial “Bobo” Cambiaghi , raduno non competitivo, che è andato in scena nello scorso fine settimana, quello del 6 e 7 maggio.
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Servizio “Automobilismo d’Epoca”

Con questo nuovo articolo vi racconto un’altra bellissima esperienza avuta assieme agli amici di http://www.106rallye.it e le nostre vetturette della casa del leone.

Questa volta davanti ad un altro obiettivo: non quello delle telecamere di uno studio televisivo, bensì quello di una macchina fotografica.
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