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Intervista a Donato Argese – 24 Dicembre 2019

Il periodo delle vacanze di Natale è sempre stato per me, in un certo qual modo, proficuo di idee: nel 2013, proprio la Vigilia di Natale, leggendo un numero della rivista Automobilismo d’Epoca, ho avuto la pensata, poi trasmessa e condivisa ai miei amici del futuro gruppo 106Rallye.it, di realizzare il servizio di maggio 2014, sulla medesima rivista, in occasione dei vent’anni del modello 106 Rallye.

Circa tre anni dopo, sempre nello stesso periodo e sempre assieme agli amici con cui condivido la passione automobilistica, abbiamo iniziato a gettare le basi per creare il nostro gruppo, nato ufficialmente a gennaio 2017 e presto club di modello per l’Italia.

Il 24 dicembre del 2019, invece, grazie alla segnalazione della mia socia Evelin, ho contattato Donato Argese, di Fasano (BR), per realizzare un’intervista virtuale al ragazzo pugliese molto attivo nell’ambito dell’automobilismo sportivo e legato a doppio filo al modello Peugeot 106.


Ciao Donato, presentati: dimmi chi sei, quando sei nato e dove abiti
Mi chiamo Donato Argese, sono nato e vivo a Fasano (BR) e sono del 1992.

Caspita, di Fasano: a Fasano fanno un’importante gara in salita, dove c’è sempre pieno di Racing Start, soprattutto Peugeot 106 (non resisto e lo interrompo subito)
E’ vero, hai ragione, la “Selva di Fasano”, io sono nato e cresciuto proprio qui. Ci sono sempre un sacco di iscritti e le 106 sono sempre tante!

Che lavoro fai Donato? Sei meccanico o pilota professionista, oppure sei solo un appassionato?
Sono un ragioniere e lavoro in un’autodemolizione. Ho iniziato a correre, per passione, nel 2011-2012: prima negli slalom, poi in salita e poi in pista, sempre e solo con la Peugeot 106 Rallye 1.3.
Personalmente, possiedo quattro auto da corsa, tutte 106 Rallye 1.3.

Come mai ti sei appassionato a questa vettura e quando?
A nove o dieci anni bazzicavo già l’officina di mio cugino, che è il mio preparatore attuale, ed ho iniziato ad avvicinarmi al modello, ho iniziato a rimanere affascinato da questa vettura, mi sono appassionato.
Piano piano inizio anche a metterci le mani.
Mi è capitato di provare anche altre vetture da corsa, sempre turismo, anche più performanti, ma sono sempre tornato sui miei passi, rimanendo fedele alla 106.
Amo questa vettura a trecentosessanta gradi, sia per i suoi pregi, sia per i suoi difetti: bisogna essere capaci di interpretare proprio questi ultimi, perchè proprio chi corre e riesce ad interpretare al meglio questa vettura, vince.
Conosco molti piloti che hanno iniziato a correre utilizzando proprio la 106 e, nel corso della loro carriera agonistica, sono passati di categoria, salendo di cilindrata, per poi tornare ad usare proprio la piccola 1.3.
Io, come già detto prima, corro per hobby, per passione, pur ottenendo anche importanti risultati, e, nel corso degli anni, ho creato una squadra corse, attorniandomi di amici e persone capaci dal punto di vista meccanico, che mi danno una mano all’interno di questo gruppo che si è pian piano formato.
Ormai conosciamo a memoria questa vettura e, oltre a quella che uso personalmente per correre, ne ho altre tre che metto a disposizione di chi vuole approcciarsi a questo mondo, essendo una vettura abbordabile anche economicamente e alla portata di tutti.
In questo modo, cerchiamo di avvicinare i giovani appena maggiorenni al motorsport, così da farli appassionare e magari distoglierli da altre tentazioni.

Complimenti Donato, davvero una bella iniziativa la tua, così da unire l’utile al dilettevole.
Tu segui le tue vetture in prima persona, sia dal punto di vista meccanico che logistico, o ti affidi a qualcuno?
Seguo personalmente le mie vetture, sia a livello meccanico (motore, cambio, ecc…), che a livello logistico, per gli spostamenti.
Mi faccio comunque aiutare da altri preparatori meccanici, elettronici e telaisti per le operazioni più complesse di messa a punto, ma posso dire che il novanta per cento delle operazioni sono svolte in autonomia dal sottoscritto.
Per raggiungere i “campi gara”, ho due vetture con le quali traino altrettanti rimorchi con le auto da corsa: mi accompagna sempre mio padre, al quale sono estremamente grato per l’enorme aiuto che mi dà in questa mia attività e passione.
Per la stagione 2020 stiamo definendo la partecipazione di una o due delle nostre vetture ad almeno tre o quattro gare del Trofeo Supercup, competizione che si svolge su più tappe in piste come Vallelunga, Adria, Magione, Varano.
L’obiettivo sicuramente non è quello di vincere la classifica assoluta, ma quello di partecipare a questa importante manifestazione, che ha un riscontro mediatico importante e si svolge su importanti circuiti nazionali ed internazionali, tentando di andare ad insidiare la classe 1300cc.

Parlami un po’ del “Trofeo del Levante”: com’è nato, quando è nato, che tipologia di vetture e piloti coinvolge?
Il “Trofeo del Levante” è nato dall’iniziativa di alcuni ragazzi pugliesi, “capitanati” da Ronni Guarini (che è anche un componente dell’Aci), guidati dalla Scuderia Epta Motorsport.
Dopo alcune riunioni nelle quali abbiamo discusso sulle modalità e le varie sfaccettature per poter riportare l’Autodromo del Levante di Binetto (BA) ai fasti di un tempo, ci siamo accordati per far partire questa nuova avventura e poter dare la possibilità a tutti di correre spendendo relativamente poco.
La prima edizione è stata, per così dire, di prova, senza titolazione; dal 2014 in poi, invece, il Trofeo è stato organizzato con l’ufficialità che ancor oggi mantiene, giunto ormai alla sua sesta edizione.
Ad ogni appuntamento, la manifestazione riscuote sempre maggior successo, richiamando moltissimi piloti, sia professionisti che non, che si sfidano in più gare, divise per classi e non in raggruppamento misto, che si svolgono tutte nel corso di un’unica giornata.

Ora non ti rubo altro tempo, considerando che è la Vigilia di Natale, hai appena terminato di lavorare e sei stato gentilissimo per aver concesso questa intervista.
Grazie ancora per la tua disponibilità, per la tua competenza, per la tua attività e progetti che, solo con la tanta passione che dimostri, si riescono a portare avanti!
A presto Donato!
Grazie a voi ragazzi, è stato davvero un piacere! Grazie per lo spazio che mi dedicate! A presto!

Un weekend da Leone

Fine settimana all’insegna del profumo di benzina, talvolta additivata, quello andato in scena il 15 e 16 giugno 2019, per il “Weekend da Leone”.
Io e alcuni amici del gruppo 106rallye.it, infatti, siamo stati protagonisti della due giorni che si è svolta tra Lombardia e Friuli Venezia Giulia.

Il primo giorno, il raduno è stato maggiormente di natura statica: palcoscenico, l’Autodromo “Daniel Bonara” di Castrezzato (BS), nella splendida cornice offerta dalla Franciacorta.
Questa giornata, organizzata dal Club Storico Peugeot, denominata “Peugeot Insieme”, ha voluto richiamare presso la struttura i Club e Gruppi affiliati, con lo scopo di fare conoscenza tra “adepti”, mettere in mostra le proprie vetture, scambiare quattro chiacchiere e potersi “dare battaglia”, con “sfide all’ultima curva”, con i Go Kart presenti nell’impianto.
Parecchie le adesioni, numerose le vetture, accorse principalmente dal centro-nord Italia.
Un nutrito gruppo di appartenenti al nostro gruppo ha contribuito a rimpolpare “l’elenco iscritti” a questa giornata.
Ciliegina sulla torta, il podio delle gare di Go Kart, occupato quasi per la totalità dai ragazzi di 106rallye.it, fatta eccezione per la piazza d’onore.
Nel pomeriggio, è stata data la possibilità, per chi ne avesse avuto voglia, di provare la propria vettura in pista, lungo gli oltre due chilometri e mezzo di nastro d’asfalto.

Terminate le “operazioni” in autodromo, io ed alcuni dei ragazzi del nostro gruppo ci siamo trasferiti in Friuli Venezia Giulia, per partecipare alla seconda giornata del “raduno combinato”.
La domenica mattina, il ritrovo è stato a Maniago, alle 9.30, per dar vita all’ottava edizione del “Raduno Piancavallo”.
Numerose le vetture, circa venticinque, quasi tutte “youngtimer”, tra le più pepate e rinomate: Peugeot 106, Renault 5 GT Turbo, Fiat Uno Turbo, Renault Clio, ecc…
Dopo circa un’ora, arrivati tutti gli iscritti, la comitiva è partita con direzione Palabarzana e Barcis, così da ripercorrere alcune delle speciali del mitico rally.
Molto divertimento su queste strade di montagna, “pane quotidiano” di queste vetturette, che si sono sfidate, senza eccedere e nel pieno rispetto degli altri utenti della strada.
Arrivati a Piancavallo, piccola sosta per alcune fotografie e per quattro chiacchiere, si è poi ripartiti, questa volta in discesa, passando per Aviano, fino ad arrivare a Dardago, dove il raduno dinamico si è concluso, per lasciar spazio ad altre “capacità”: quelle degli stomaci dei circa cinquanta partecipanti, che si sono “sfidati” a colpi di forchetta al ristorante “Allo Chalet”.
Terminate le abbondanti libagioni, il gruppo di appassionati si è sciolto, per tornare alle rispettive abitazioni.

Nel complesso, uno splendido fine settimana, ben organizzato e ben riuscito, complice anche il meteo che, dopo oltre un mese di “monsoni”, ha iniziato finalmente a regalare qualche fine settimana degno di nota.

Un ringraziamento agli organizzatori delle due manifestazioni: il Club Storico Peugeot, per la giornata in pista del sabato; Loris Benedetti, per la giornata dinamica della domenica; i ragazzi del direttivo di 106rallye.it, per aver fatto da “collante” ed aver unito i due eventi in uno.
Un ringraziamento anche a Marco Costantini e alla sua FriulPromo che, ancora una volta, si è occupato della stampa degli adesivi del raduno domenicale ma che, purtroppo, causa impegni di lavoro, non è riuscito a prender parte all’evento.
Sempre presente e sempre attivo anche Andrea Bossuto, titolare della BossAuto, che, ancora una volta, è stato preziosissimo con i suoi consigli tecnici e suggerimenti ai numerosi partecipanti, nonché con la sua pratica e manualità per permettere ad uno dei partecipanti di rientrare a casa, dopo essere incappato in un problema meccanico nella giornata di domenica.

Un enorme piacere, per i ragazzi, aver potuto passare la domenica anche in compagnia di Ambra e Franco, i genitori di Alberto, il grande amico di tutti, prematuramente scomparso un anno e mezzo fa, ma che ancora vive nei cuori di tutti i suoi amici, sempre orgogliosi di ricordarlo e di rendergli omaggio.

Infine, non per ordine di importanza, un plauso a tutti i partecipanti, che hanno macinato centinaia di chilometri, per partecipare a questi eventi, tutti mossi da un “comun denominatore”: la passione per questo tipo di vetture.

Per il sottoscritto, primo raduno stagionale, in ottima compagnia personale, nel quale ho potuto riassaporare il bellissimo contesto di passione creato assieme agli amici e di far conoscere questo fantastico mondo a chi si è seduta accanto a me.

28° Salita del Costo (VI) – 5, 6, 7 aprile 2019

Nel fine settimana del 5/6/7 aprile è andata in scena la 28° edizione della “Salita del Costo”, la prima per il sottoscritto, valida per il TIVM Nord.
Quest’anno, difatti, ho deciso di prendere parte alla gara, così da provare a misurarmi anche al di fuori della Valcamonica.

La giornata di venerdì è stata caratterizzata dalla pioggia continua, che, assieme a quella dei giorni precedenti, ha bagnato pesantemente tutto il tracciato.

Sabato, nonostante non piovesse più ormai dal venerdì sera, le condizioni dell’asfalto non sono cambiate e la Direzione ha dichiarato “gara bagnata”.

Sulla mia Peugeot 106 Rallye ho montato le gomme semislick, con le quali ho sempre corso anche negli anni precedenti.
La scelta, seppur obbligata, non ha pagato, in quanto ho effettuato un testacoda al primo tornante, che mi ha fatto perdere molto tempo, e sono incappato in una toccata nel guard rail poco dopo: altro tempo perso e un po’ di danni alla fiancata sinistra della vettura.

Da metà manche al parco chiuso, la visibilità, oltretutto, è diventata scarsa, a causa di una forte nebbia causata dall’umidità.

Per la seconda manche, nonostante l’asfalto andava via via asciugandosi, non ho azzardato a montare le gomme slick nuove, sbagliando, a differenza invece dei miei avversari di classe. 
Ho mantenuto le semislick della mattina, che mi hanno portato ad effettuare un altro testacoda e a guidare, per tutta la prova, in “punta di dita”, come se mi muovessi sul sapone: una tenuta pessima e la sensazione di “galleggiamento” continuo hanno caratterizzato negativamente anche questo mio passaggio.

La domenica, invece, è stata maggiormente all’insegna dell’asciutto: ho deciso immediatamente di montare le gomme slick e, già dopo poche centinaia di metri, mi sono reso conto della tenuta ottima della vettura, niente a che vedere con le sensazioni negative percepite il giorno prima.

Peccato aver effettuato un solo passaggio la domenica, non avendo potuto prendere alcun riferimento il giorno prima, né a livello di gomme, né a livello di traiettorie.

Mi ritengo, in ogni caso, soddisfatto, nonostante il tempo cronometrato non sia stato dei migliori.
Per poco più di tre secondi ho mancato il terzo posto.
Mi sono comunque divertito, ho corso, ho portato al traguardo la macchina quasi intatta.

Il mio obiettivo, come sempre, è quello di prender parte alle gare e, di volta in volta, migliorare le mie prestazioni precedenti. E poi, ovviamente, se ci scappa anche il piazzamento, non lo si rifiuta.

Tutto sommato, quindi, un fine settimana positivo, con la giornata di domenica che è riuscita a ribaltare le sorti iniziali e a farmi ripartire verso casa con il sorriso sulle labbra.

Un grazie di cuore ad Alessandro Leidi e a suo zio Angelo Franzoni della EFFELLE che, la domenica mattina, mi hanno raggiunto ed assistito.
Fantastici, come sempre!

Un grazie agli amici che sono passati per un saluto e per fare quattro chiacchiere, anche da lontano, facendosi parecchi chilometri.
Un gesto molto apprezzato! 
Così come a quelli che avrebbero voluto essere presenti, ma non hanno potuto, e mi hanno espresso comunque la loro vicinanza.

Ed infine, non per ordine di importanza, un ringraziamento particolare ai miei nuovi amici aquilani Massimiliano Angelucci, suo figlio Leonardo che ha corso nella mia stessa classe con una bellissima Peugeot 106 Rallye 16V nera, arrivando secondo di classe, e alla sua ragazza Martina.
Un’altra bellissima nota positiva di tutto il fine settimana!

Di seguito,  il camera car della manche della domenica e alcune immagini del fine settimana.

 

 

Bobb Gear – 7 marzo 2019

Con immenso piacere, durante la diretta della puntata di Bobb Gear del 7 marzo 2019, l’amico Franco Bobbiese mi ha coinvolto, chiamandomi dal pubblico, per intervenire come opinionista in occasione della presenza in studio di una Peugeot 106 Rallye 8v bianca.

Ho colto subito la palla al balzo, nonostante fossi un po’ impacciato a causa dell’improvvisata.

Un enorme grazie all’amico Franco, per avermi dato questa possibilità, fiero ed orgoglioso di poter parlare, con un microfono in mano, di queste amate vetturette, così come avevo avuto modo di fare, in altre due occasioni, con gli amici e soci di  http://www.106rallye.it

Di seguito, il video del servizio:

https://youtu.be/NG2J8xksUTs

Auto d’Epoca – Gennaio 2019

Una nuova pubblicazione, ancora una volta relativa all’operazione di donazione della Peugeot 106 Rallye nera, la famosa “Fenice” appartenuta ad Alberto Schiavon.

Questa volta, l’articolo è tratto dal numero di gennaio 2019 della rivista Auto d’Epoca, con la quale, già in precedenza, io e gli amici di www.106rallye.it abbiamo avuto il piacere di collaborare e, perché no, speriamo che la stessa cosa possa accadere anche per il prossimo futuro.

Di seguito, l’estratto:

Automotoretrò – 31/01 – 03/02/2019

Grande successo per i ragazzi di www.106rallye.it alla loro prima partecipazione all’Automotoretrò, giunto alla sua 37° edizione.
Un’ottima vetrina quella offerta dal salone del motorismo d’epoca, uno dei più importanti su suolo nazionale, svoltosi, come di consueto, presso lo spazio espositivo del “Lingotto” a Torino.

Nonostante il piccolo stand a disposizione, il gruppo non ha certamente mancato nell’esporre e proporre i frutti del costante lavoro svolto, per pura passione e non come professione.

In bella mostra, la stupenda Peugeot 106 Rallye 1600cc 16v di Stefano Celadon, vettura del 2003, da lui acquistata nel 2006 , completamente originale e in condizioni impeccabili.
E’ stato deciso di esporre questo veicolo per celebrare i vent’anni della nascita del modello Rallye 16v che, dal 1999, ha “unificato” le precedenti versioni di 1,6 litri, la Rallye a 8v e la GTi a 16v.

Oltre alla vettura, numerosi gadgets ed accessori facevano da cornice allo stand, come la riproduzione esatta delle livree della prima e seconda serie della 106 Rallye, partendo dalle originali Peugeot, oltre ad accessori in pelle realizzati dall’artigiano veneto Gabriele, di Vigonovo, per terminare, infine, con le polo ricamate con il logo societario di 106rallye.it

Alcune immagini dello stand e di parte del gruppo dei ragazzi:

Molta l’affluenza di pubblico, fin dal giovedì, con una concentrazione maggiore durante i due giorni del fine settimana, così come tanto è stato l’interesse per l’automobile esposta e per l’attività del gruppo che, piano piano, sta crescendo sempre maggiormente, grazie anche alla forte presenza di “seguaci” sui social network (Facebook ed Instagram) ed agli iscritti direttamente al sito www.106rallye.it

Intorno alle ore 17.00 della domenica, il direttivo del gruppo ha organizzato anche una diretta Facebook, con un video nel quale sono state descritte le peculiarità del propulsore a 16v, nonché esposti ed argomentati pregi e difetti del modello.

Ottima occasione, questa, per pubblicizzare anche la nuova e futura attività di Andrea Bossuto, uno dei punti di riferimento del gruppo, soprattutto per la parte meccanica, di consulenza e ricambi per vetture d’epoca e moderne.
La “BossAuto”, con sede a Rivoli (TO), appunto, avrà, nell’imminente prossimo futuro, questo obiettivo, per molti aspetti legato a doppio filo proprio con 106rallye.it, e cioè quello di dare assistenza a coloro i quali desiderino intraprendere un restauro su una delle loro vetture, più o meno “attempate”, oppure semplicemente per un consiglio su una riparazione, un aggiornamento o un aiuto nello scovare e, perché no, magari salvare dalla rottamazione un’auto che, invece, potrebbe “dire ancora la sua”.
Per maggiori informazioni  http://www.bossauto.it

Più in generale, visto il successo riscontrato in occasione di questa fiera e in precedenti occasioni analoghe, il gruppo non esclude l’ipotesi di partecipare, a maggio, anche alla fiera “Verona Legend Cars”, altro importante palcoscenico dedicato al settore.

Altre foto della fiera:

AutoMotoRetrò – 1-4 febbraio 2019

Nel fine settimana che va dal 1° al 4 febbraio io e gli amici di  http://www.106rallye.it saremo presenti ad Automotoretrò, una delle più importanti kermesse di auto d’epoca su suolo nazionale.

La fiera, come di consuetudine, si svolgerà nei padiglioni del “Lingotto”, una volta “quartier generale” di casa FIAT, oggi spazio dedicato alle più importanti e svariate manifestazioni espositive di carattere internazionale.
Automotoretrò, giunta al suo trentaseiesimo anniversario, sarà affiancata, per l’ottavo anno consecutivo, da Automotoracing, rassegna di auto sportive.
Il tutto, contornato da ampi spazi dedicati al mondo dei ricambi, alcuni dei quali ormai quasi introvabili.
 

Ogni appassionato delle due e quattro ruote, che hanno scritto importanti pagine della storia del motorismo, sia in termini di mobilità collettiva, sia in ambito sportivo, troverà in questa manifestazione “pane per i suoi denti”.

L’organizzazione ha accolto con entusiasmo la nostra richiesta di partecipazione, merito anche dei contatti con il Club Storico Peugeot e grazie soprattutto alla passione che ha visto trapelare dal nostro operato.
Questa cosa ci fa davvero piacere, in quanto iniziamo a vedere i frutti del duro lavoro portato avanti nel corso degli ultimi due anni, lavoro svolto con poche risorse economiche a disposizione, ma sempre con tantissima voglia di fare bene, spinti dal grande entusiasmo che ci lega a questo mondo e dall’amore che nutriamo per queste piccole vetturette.
 

Oltretutto, quest’anno ricorre anche il ventennale dalla nascita della versione Rallye 16V di Peugeot 106: quale più ghiotta occasione per festeggiare a dovere questa versione che, assieme alla 8 valvole e alla milletrè, contribuisce a riempire, ancora oggi, gli elenchi iscritti dei rally e gare in salita su tutto il suolo nazionale e non solo?

Vi aspettiamo numerosi a farci visita presso il nostro stand A40 al padiglione 2.

Automobilismo d’Epoca – Pubblicazione donazione “La Fenice” al Museo Peugeot

Sempre con immenso piacere, possiamo leggere, sul numero di novembre di Automobilismo d’Epoca, un bellissimo resoconto relativo all’operazione fatta da me e dagli amici di  http://www.106rallye.it  riguardante l’acquisto, sistemazione e donazione della Peugeot 106 Rallye nera che fu del caro amico Alberto Schiavon, mancato quasi un anno fa.

Non avendo egli potuto, purtroppo, riacquistare la sua adorata “Fenice”, salvata dalla rottamazione qualche anno fa e restaurata completamente, abbiamo pensato di effettuare in gruppo questa iniziativa, grazie anche al supporto di molti amici che hanno contribuito economicamente alla riuscita.

Di seguito, la pagina con l’articolo:

14° Ronde Città dei Mille – 16 dicembre 2018

Dopo qualche anno, domenica 16 dicembre 2018 son tornato sulle strade di Selvino per apprezzare i bolidi a quattro ruote che si son dati battaglia durante i passaggi della quattordicesima edizione della “Ronde Città dei Mille”.

Molti gli iscritti, a dispetto di un periodo nel quale gli elenchi son sempre più scarni, complice anche la crisi economica e le spese di gestione elevate che caratterizzano questo sport, diventato ormai “per ricchi”, soprattutto se svolto a certi livelli.

Parecchie le vetture WRC e R5 presenti, oltre allo stuolo di vetturette più piccole e alla portata di tasca, come le amate Peugeot 106 (nelle varie preparazioni) e Renault Clio, automobili che, grazie alla loro presenza, rimpolpano gli elenchi e danno la possibilità anche a piloti e “gentlemen drivers” di correre e divertirsi, evitando di spendere le cifre faraoniche necessarie al noleggio o gestione di una vettura di inizio classifica.

Dopo i primi due passaggi cronometrati, il leader della gara era Marco Paccagnella, navigato da Maurizio Vitali, a bordo della loro ormai datata Ford Focus WRC.
A seguito invece dello svolgimento delle seconde ed ultime due tornate, ha preso il sopravvento il pilota Craig Breen, a bordo della sua Citroen C3 R5, navigato da Tamara Molinaro, che, sul totale delle quattro prove, ha staccato di appena 1.2 secondi il bergamasco Alessandro Perico su Skoda Fabia R5, navigato da Mauro Turati, e di 4.3 secondi Paccagnella.

Sempre, nel complesso, tanta emozione per il sottoscritto, data dalla moltitudine di vetture e dallo spettacolo regalato, soprattutto nei passaggi stretti e tornanti dove, per le vetture a quattro ruote motrici, è d’obbligo “tirare la leva” e regalare al pubblico accorso splendidi “traversi”.

Di seguito, alcune immagini della giornata:

 

 

 

“La Fenice”: pubblicazioni relative alla donazione al Museo Peugeot di Sochaux

Parliamo ancora della “Fenice”, la tanto adorata Peugeot 106 Rallye nera dell’amico Alberto Schiavon, da lui acquistata in condizioni pari alla rottamazione, completamente rifatta e restaurata anni fa.

Dopo varie vicissitudini, tra cui l’ultima tristissima occorsa a gennaio 2018, io e gli amici di www.106rallye.it abbiamo deciso di riacquistarla e donarla al Musée de l’Aventure Peugeot di Sochaux, in Francia, a sigillo di un’operazione durata mesi, effettuata in memoria di Alberto, il tutto reso possibile grazie al contributo economico ed emotivo di ognuno, sia stato esso vicino e presente oppure lontano.

E’ già stato dato, nelle scorse settimane, ampio margine all’evento sia sul mio sito e su quello di 106rallye.it

Di seguito, le pubblicazioni sul sito del Club Storico Peugeot e su Drive Experience, a cura di Davide Cironi.

Un ringraziamento ad entrambi per aver dato risalto alla manifestazione che, ripeto ancora una volta, per noi di 106rallye.it ha un valore immenso, soprattutto dal punto di vista emotivo ed affettivo.

https://www.clubstorico.peugeot.it/106-rallye-it-la-fenice-donata-al-musee-de-laventure-peugeot/

https://www.driveexperience.it/storia-106-rallye-che-e-stata-donata-al-museo-peugeot/