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3° Paganella Rally, 18/19 aprile 2026

La nuova stagione motoristica, per il sottoscritto, si apre con la terza edizione del Paganella Rally, la gara trentina che ha debuttato nel 2024 e che, pian piano, sta prendendo sempre più piede tra le competizioni a cronometro.

 

Immersa negli splendidi scenari della Val di Non, tra meleti e vigneti, la manifestazione si è svolta per tutto l’intero fine settimana: iniziata con lo shakedown del sabato pomeriggio, ha proseguito fino ad oltre la mezzanotte, per poi far proseguire le sfide durante la giornata della domenica.

I primi duelli a tempo si sono svolti sulla speciale “Ton”, che si sarebbe dovuta ripetere in serata ma, a causa di un incidente verificatosi sullo stesso tratto di strada (non di una delle auto in gara), la ripetizione della prova è stata cancellata.
Ci si è quindi spostati sulla P.S. “Cavedago-Fai della Paganella”, anch’essa ritardata a causa di un’uscita di strada di un equipaggio in corsa, ma poi ripresa e durata fino a notte inoltrata.

Il giorno seguente le “ostilità” sono andate in scena sulla speciale “Campodenno-Sporminore” e nuovamente sulla “Cavedago-Fai della Paganella” (leggermente accorciata rispetto al passaggio effettuato la sera prima); entrambe le speciali della domenica sono state ripetute due volte.

Il meteo è stato clemente per quasi l’intero fine settimana, con solo una piccola parentesi di pioggia subito dopo pranzo la domenica, mentre le vetture erano in fase di riordino e parco assistenza .

Il rally, valido sia per le classifiche delle vetture moderne che per quelle riservate alle storiche, ha contato, nel complesso oltre cento iscritti: dalle moderne (e sempre forse troppo numerose) Skoda Fabia R5 alle altrettante molteplici Rally 4, passando per le Rally 5, con una nutrita e benvenuta flotta di Gruppi A e Gruppi N (sopra tutti Peugeot 106 e Renault Clio), per poi passare alle bellissime auto storiche, ben rappresentate da BMW M30, il plotone delle Opel Kadett, transitando per le piccole e pepate Peugeot 205.

Nel complesso, un bellissimo fine settimana, immersi tra motori e paesaggi da cartolina, come testimoniano le fotografie pubblicate.

Una mattina a casa di Travaglia…

Già, proprio così! Uno dei miei idoli sportivi da moltissimo tempo, da quando non avevo ancora raggiunto la maggiore età, il trentino Renato Travaglia, oltre che un campione al volante, si è dimostrato campione nella vita.
Persona disponibilissima, quasi timida ed introversa, a differenza invece di quanto ha sempre dimostrato in occasione delle centinaia di Prove Speciali dei rally valevoli per i campionati nazionali e oltreconfine, prove nelle quali ha sempre messo da parte questa timidezza e non si è mai risparmiato ed ha inanellato una serie importantissima di vittorie; proprio quel Renato Travaglia ha accolto, a casa sua una domenica mattina di gennaio, me e la mia ragazza Veronica come se fossimo due persone di famiglia.
Non da meno la moglie Manuela, gentilissima e anche lei molto alla mano.

Ho colto l’occasione al volo, desideroso di far la conoscenza del pilota e, ancor prima, della persona, in considerazione della disponibilità e dell’educazione dimostrate nei mesi precedenti. Le impressioni sono state totalmente confermate e il tempo trascorso completamente ripagato.
Dal punto di vista prettamente materiale, ne ho approfittato per fargli firmare, con dedica, oltre trenta cartoline che il Campione ha messo a disposizione per i soci del 106rallye Club Italia che hanno preso parte all’ultima edizione del Raduno Nazionale di settembre 2025, proprio sulle strade tanto care a Renato, nella sua regione, il Trentino.

Per sdebitarmi, seppur parzialmente, per avermi offerto una mattinata indimenticabile, ho regalato a Travaglia un modello con dedica, in scala 1/18, della Peugeot 306 Maxi Kit con la quale ha vinto il Rally Vallecamonica nel 2000 e il Campionato Italiano Rally 2 litri nel medesimo anno.
A mia volta, mi son fatto autografare un diorama, con il quale ho provato a ricreare un pezzo di parco assistenza dei primi anni 2000: un gazebo, sotto il quale sono presenti la stessa 306 Maxi Kit parcheggiata di fianco alla Peugeot 206 WRC, con la quale invece il pilota si è aggiudicato il Campionato Italiano Rally del 2002 e, nello stesso anno, il primo dei due Campionati Europei.

Non mi sono fatto sicuramente mancare qualche scatto in sua compagnia, nel suo studio, davanti a moltissime delle coppe vinte in carriera.

Al termine dei momenti trascorsi, il pilota trentino ci ha omaggiato alcuni prodotti che lui stesso ha confezionato, derivanti dall’altra sua grande passione che lo tiene impegnato: la coltivazione di frutti biologici. Molto buoni e di ottima qualità, che niente hanno a che vedere con quelli propinati dalla grande distribuzione.

In conclusione, ringrazio di cuore Renato Travaglia e la moglie Manuela per aver regalato, a me e alla mia ragazza Veronica, una domenica mattina da incorniciare.

Di seguito, alcuni scatti della giornata:

Prossimamente, un articolo sulla realizzazione dei modellini.

Raduno Interregionale Lombardia-Emilia Romagna-Triveneto, 29 marzo 2026

Domenica 29 marzo 2026 è andato in scena il Raduno Interregionale del 106 Rallye Club Italia che ha coinvolto Lombardia, Emilia Romagna e Triveneto.
Dopo il risultato positivo riscontrato la settimana prima dai ragazzi della Sezione Toscana e del Lazio, il successo è stato bissato al nord a distanza di sette giorni.

Ventuno le piccole Peugeot 106 presenti, tra le quali quelle di due ragazzi non soci del Club, che però si sono trovati a loro agio e hanno potuto constatare, dall’interno, lo svolgimento di una delle attività principali: il raduno.

Il ritrovo, fissato a partire dalle ore 9.00 del mattino, ha dato la possibilità ai vari partecipanti di raggiungere un comodo parcheggio di Custoza, in provincia di Verona.
Come di consuetudine, l’attesa di tutti gli equipaggi è servita ai soci arrivati per primi di socializzare tra loro, di conoscersi oppure di reincontrarsi dopo un po’ di tempo.

Consegnati i dolci omaggi e gli adesivi della manifestazione ai partecipanti, la comitiva è partita alle 9.45 circa in direzione Borghetto di Valeggio sul Mincio, dove è stata fatta una
sosta di circa un’ora per consentire al gruppo di visitare il paese.

Dopo quattro chiacchiere scambiate in compagnia, qualche fotografia e alcune riprese video con il drone, le vetture sono ripartite, transitando e spostandosi a cavallo tra la regione Veneto e la Lombardia, attraversando gli splendidi paesaggi offerti dalle provincie di Verona, Mantova e Brescia.

Il raduno è continuato fino ad arrivare a Solferino, dove le auto sono state schierate in Piazza Castello per una foto di gruppo.
Anche questa pausa è servita come motivo di aggregazione e per sondare le impressioni dei partecipanti, soprattutto quelli iscritti da meno tempo e che magari erano alla loro prima uscita con il Club.
L’ultima tappa della giornata è servita per accompagnare la comitiva al ristorante, dove i soci hanno potuto rifocillarsi presso la Cascina della Taverna – Grill & Wine di Desenzano del Garda.

Al termine delle libagioni, pian piano i partecipanti, dopo essersi congedati, a bordo delle proprie vetture hanno fatto ritorno alle proprie abitazioni.

Tirando le somme, un’altra bella tessera che si aggiunge al mosaico.
Prossimo appuntamento di massimo rilievo: 20 e 21 giugno 2026 per il Raduno Nazionale in Abruzzo.

Alcune immagini della giornata:

 

7° Lessinia Rally Historic, 15 novembre 2025

Anche quest’anno ho colto al volo l’occasione e sono partito in direzione Veneto, di buon’ora, con il preciso scopo di arrampicarmi su qualche prato o muretto di almeno un paio di speciali ed andare ad assaporare i passaggi di vetture che hanno fatto la storia delle competizioni cronometrate su strada, immortalandone il più possibile le gesta.

 

Un po’ di rammarico nel leggere un elenco iscritti abbastanza scarno, che ha seguito l’altrettanto dispiacere di qualche settimana prima nell’apprendere che, probabilmente, quella del 2025 sarà l’ultima edizione di questa bellissima manifestazione sportiva, da anni teatro di battaglie tra allunghi e tornanti di alcune tra le più belle ed iconiche auto del rallismo nazionale ed internazionale.
L’auspicio che la Scuderia Valpantena venga rilevata da qualcuno di altrettanto appassionato e si dia seguito alla tradizione, mantenendo viva la fiamma anche per il futuro.

Il meteo incerto, ma fortunatamente asciutto, ha caratterizzato tutta la giornata, soprattutto nelle fasi iniziali, quando l’asfalto ancora umido dal giorno prima ha fatto da arbitro e ha permesso agli equipaggi più scaltri e funambolici di emergere, mettendo in mostra le doti di guida e velocistiche anche in condizioni non ottimali del fondo stradale.

 

La classifica assoluta tra le storiche è stata ad appannaggio dell’equipaggio trentino Visintainer-Lonardi su BMW M3 E30 della scuderia Pintarally Motorsport; alle loro spalle hanno concluso Fioravanti-Setti su Ford Escort MKII, mentre sul gradino più basso del podio sono saliti Tezza-Merzari sull’altra BMW M3 E30 della Pintarally.

Tra le vetture classiche, invece, il miglior crono è stato staccato da Smiderle-Bordin sulla bellissima Subaru Impreza 555 del Team Bassano, seguiti dalla gemella vettura della Casa delle Pleiadi condotta da Gentilini-Zamboni. A chiudere il podio gli efficaci Avesani-Facchini sulla piccola Peugeot 106 Rallye Gruppo A.

Con l’augurio di “rivederci il prossimo anno”!

4° Raduno Nazionale 106 Rallye Club Italia, 20/21 settembre 2025

Terminata anche la quarta edizione del Raduno Nazionale del 106 Rallye Club Italia, facendo un bilancio “a bocce ferme” sicuramente emerge l’ottima riuscita della due giorni trentina, attraverso strade da sogno e posti incantevoli, il tutto reso ancor più magico dalle condizioni meteo, che hanno contribuito positivamente al buon esito del fine settimana di fine estate.

Presenti all’evento circa trenta vetture di soci provenienti da varie zone dello stivale: Lombardia, Piemonte, Liguria, Triveneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio, oltre ad un socio arrivato direttamente dalla Svizzera.

La gamma degli allestimenti più sportivi della Peugeot 106 è stata rappresentata in toto: tra i “partenti” infatti una versione XS, una XSi, parecchie Rallye 1.3, alcune Rallye 1.6 8v, oltre alle Rallye 1.6 16v, a due Sport ed altrettante GTi. A testimonianza che il marchio Peugeot non ha età, presenti anche due 205 Rallye e una più moderna 208, in una sorta di viaggio temporale automobilistico; a consolidamento invece del più recente legame tra la casa francese e i marchi italiani, nella giornata di domenica si è voluto giocare con questi “accordi commerciali”, ma facendolo alla “vecchia maniera”, accogliendo come ospite d’onore una bellissima Lancia Delta Integrale 16v grigio quarzo di proprietà di un caro amico.
 

Il programma del sabato prevedeva la partenza poco dopo le ore nove, puntando verso nord, passando per la Val di Cembra, la Val di Fiemme e la Val di Fassa. Arrivata a Canazei, la carovana ha “preso” a bordo due soci provenienti dal Friuli Venezia Giulia e uno dal Veneto, per poi proseguire ed attraversare il Passo Sella, il Passo Gardena e il Passo di Campolongo; in prossimità di quest’ultimo è stata fatta la sosta per il pranzo presso Ütia La Tambra di Arabba.
Dopo essersi abbondantemente rifocillati nella splendida cornice che le montagne e i prati attorno al locale offrono, i soci sono ripartiti a bordo delle loro vetture, pronti ad affrontare il Passo Pordoi e poi scendere nuovamente verso Canazei e tornare verso Trento.
 
Il giorno successivo i chilometri effettuati sono stati molti meno, ma sicuramente non di qualità inferiore rispetto a quelli del sabato.
Partita sempre da Trento, la comitiva si è diretta verso il Monte Bondone, percorrendo la strada che fa da palcoscenico all’Università della Salita, la famosissima cronoscalata Trento-Bondone, che ogni anno infuoca le migliaia di appassionati che si assiepano sui tornanti e negli allunghi, a bordo strada, per fare il tifo ai propri beniamini.
Una volta raggiunta la cima, in località Vason, le vetture hanno scollinato e si sono parcheggiate in prossimità della Capanna Viote, il locale immerso tra prati e montagne che ha ospitato il gruppo per il pranzo.
 

Prima del pranzo, è stata organizzata una lotteria che ha assegnato ai vincitori i capi di abbigliamento ufficiali Peugeot Sport dell’epoca messi a disposizione dal pilota di rally trentino Renato Travaglia, icona di Peugeot Sport, ricordato soprattutto per le sue imprese al volante della 306 Gruppo A, della successiva 306 Maxi Kit e della 206 WRC (con le quali ha vinto rispettivamente il Campionato Italiano 2 ruote motrici dal 1995 al 2000, il Campionato Italiano Rally 2002 e il Campionato Europeo 2002) ed il quale purtroppo non ha potuto presenziare alla giornata, ma ha partecipato ugualmente attraverso un videomessaggio nel quale ha salutato tutto il gruppo.
Come per il giorno prima, anche la domenica le occasioni per divertirsi e stampare sul volto dei partecipanti un sorriso non sono di certo mancate.

In conclusione, i bellissimi itinerari che la regione Trentino-Alto Adige offre sono stati, per un fine settimana, l’habitat naturale delle piccole ma scattanti Peugeot 106 e 205.
Tutti i soci che hanno preso parte alla manifestazione si sono dimostrati molto entusiasti dell’evento; il Direttivo del Club, dal canto suo, è orgoglioso di vedere tanta soddisfazione tra i partecipanti e, tutto questo, dà sempre maggiore motivazione ad impegnarsi continuamente anche per il futuro, così da ripetere il successo di quest’anno in un’altra regione d’Italia.
 

Raduno Interregionale Lombardia-Piemonte, 25 maggio 2025

Domenica 25 maggio alcuni soci del 106Rallye Club Italia si sono incontrati a Maccagno per dare vita al Raduno Interregionale che ha visto coinvolte le regioni Lombardia e Piemonte.

Complice la giornata dal clima gradevole e soleggiato, il tutto si è svolto nel migliore dei modi.
Undici variopinte Peugeot 106 Rallye, nelle tre versioni (1.3, 1.6 8v e 1.6 16v), con l’intrusa d’eccezione Peugeot 205 Rallye, hanno fatto carovana, andando ad appoggiare le ruote sulle strade che, annualmente, fanno da palcoscenico al Rally dei Laghi.
“Forcora”, “Sette Termini” e “Valganna” le “Prove Speciali” che sono state toccate.

Il giro, della lunghezza di circa settanta chilometri, è stato molto apprezzato da tutti i partecipanti, habitat naturale delle vetture presenti, che hanno potuto “sgranchire” i muscoli, in totale sicurezza e nel rispetto delle regole, tra tornanti ed allunghi, tra boschi e vallate.

La giornata si è conclusa al Ristorante Carosello di Cunardo, dove la compagnia ha potuto godere di ottimi piatti tipici della zona.

La formula del Raduno Interregionale, proposta ed organizzata dal Club, sembra riscuotere il successo sperato, anche in altre regioni; verrà quindi ripetuta in futuro, con l’auspicio di riuscire a mettere a calendario almeno un paio di eventi del genere l’anno, per ogni area, oltre agli altri molteplici “eventi collaterali”, organizzati in collaborazione con il Club, e al Raduno Nazionale, che quest’anno si snoderà tra il Trentino e l’Alto Adige, nel fine settimana del 20 e 21 settembre 2025.

Di seguito alcune foto dell’incontro e un breve video.

 

Raduno d’Autunno, 17 novembre 2024

Il 106 Rallye Club Italia, con il coinvolgimento delle Sezioni Lombardia e Piemonte, ha organizzato, per la giornata di domenica 17 novembre, il “Raduno d’Autunno”, ottima occasione di ritrovo per tutti gli iscritti delle due regioni e anche per coloro i quali avessero voluto raggiungere il resto della comitiva anche da più lontano.

L’evento, aperto anche ai possessori di Peugeot 106 sportive non soci del Club, ha visto la presenza di diciannove vetture, un numero importante, in considerazione del fatto che si trattava di un incontro interregionale.

Presenti tre “intruse” d’eccezione: una Peugeot 205 Rallye, una Peugeot 205 1.9 GTi e una Peugeot 206 RC, che si sono assolutamente ben mescolate alla schiera di Peugeot 106 Rallye prima e seconda serie, Peugeot 106 Sport e Peugeot 106 GTi.

Il punto di incontro, fissato nel comune di San Maurizio d’Opaglio, è stato raggiunto abbastanza agevolmente da tutti i partecipanti, i quali hanno parcheggiato le vetture e sono stati accolti da una colazione a base di cioccolata calda, biscotti, panettone e frutta di stagione.

Dopo una mezz’ora passata a chiacchierare e a fare la conoscenza dei nuovi arrivati, la comitiva ha preso il via ed ha iniziato il raduno dinamico attraverso le strade ed i comuni che ospitano annualmente le prove speciali del “Rally del Rubinetto”, competizione rinomata che va in scena da alcuni decenni proprio in quella zona.

Paesaggi e panorami mozzafiato, attraverso le campagne, le colline e le montagne al confine tra Piemonte e Lombardia, fino al raggiungimento della meta finale, il Mottarone, dove il gruppo ha potuto pranzare al “Bar Alp” con prodotti tipici e regionali.
 
Molta soddisfazione da parte dei partecipanti, che hanno potuto godere della compagnia, della passione per queste vetture e di una giornata il cui meteo è stato a dir poco favoloso.
 
Di seguito, alcune immagini dell’evento:

6° Lessinia Rally Historic, 8-9 novembre 2024

Come per la passata edizione, anche la sesta del Lessinia Rally Historic è stata caratterizzata dal meteo clemente, ciliegina sulla torta del magnifico palcoscenico che ospita la competizione.

I nastri di asfalto che attraversano le colline della Valpantena e la Lessinia, con il loro stupendo panorama, sono state attraversate, in largo e in lungo, dagli oltre cento equipaggi iscritti alla manifestazione, su altrettante colorate ed affascinanti vetture storiche: BMW M3, Porsche 911 nelle varie connotazioni, Opel Kadett, Peugeot 205 Rallye e GTi, Autobianchi A112 Abarth, Fiat 127, Lancia Delta, Ford Sierra ed Escort tra le più presenti.

Di seguito, alcune immagini della giornata:

https://www.instagram.com/istantaneasportiva/

13° Rally Lana Storico, 21 giugno 2024

Sabato 21 giugno ho puntato il muso della mia Peugeot 106 Rallye stradale in direzione Biella, unendo il “dilettevole al dilettevole”, con destinazione 13° Rally Lana Storico: una delle cose che mi ha sempre infatti affascinato (e gasato!) è andare a vedere una gara (che sia rally o salita) con la macchina giusta!

Sempre dotato di macchina fotografica, mi sono recato sulla prima speciale, la “Campore”, in prossimità dell’inversione nel paese di Crocemosso.

Mi sono poi spostato sulla speciale “Bioglio”, la terza della giornata e, per concludere la giornata, ho fatto tappa anche sulla “Baltigati”, l’altro tratto cronometrato in programma.

Sempre affascinante poter vedere i passaggi di molte vetture che hanno fatto la storia delle competizioni nei decenni scorsi e che ben figurano ancora al giorno d’oggi.

Di seguito, nel link, alcune immagini del fine settimana:

https://www.instagram.com/istantaneasportiva/?locale=uken1&hl=am-et

Lancia Delta S4 Jolly Club 1/18

Ultimo lavoro in ordine di tempo riguarda la realizzazione, in scala 1/18, di due esemplari di Lancia Delta S4, rispettivamente nelle livree Martini e Jolly Club Totip.

Oggi vi parlerò di quest’ultima, che ho riprodotto nella versione portata in gara dall’equipaggio Cerrato-Cerri al Rally di Sanremo 1986, classificatosi secondo, dietro all’effettiva coppia vincitrice Alen-Kivimaki, sulla vettura gemella con i colori ufficiali Martini.

Proprio questa gara è stata il pomo della discordia all’interno della polemica andata in scena tra la Federazione, il costruttore italiano e la Peugeot, al termine della quale la manifestazione ligure è stata annullata, decretando, di fatto, la vittoria mondiale della casa transalpina.
Dopo la (triste e vergognosa) parentesi storica, torno a parlarvi del modello.

Da sempre ho desiderato avere, in scala 1/18 (a mio modo di vedere la più bella, per dimensione e dettagli) almeno una Lancia Delta S4: ormai parecchi anni fa, dopo aver a lungo sognato il modello in miniatura, ho colto la palla al balzo, non lasciandomi sfuggire uno di quelli riprodotti dalla AutoArt, nella fattispecie nella colorazione Martini Racing di Toivonen-Cresto, vincitori al Montecarlo 1986.
Solo poche settimane dopo, la stessa AutoArt avrebbe presentato altre versioni del modellino, sia Martini che Jolly Club, ma le finanze non mi consentivano di portarmi a casa altre riproduzioni così costose (e che, nel corso degli anni, si sono rivalutate di almeno tre volte il valore iniziale).

Ho aspettato quindi che altri produttori di modellini ne realizzassero versioni più economiche, da poter acquistare e modificare decisamente più a cuor leggero.

Per la realizzazione della vettura di Cerrato-Cerri sono partito da un modello della Solido, in livrea Esso Grifone, che è stato completamente smontato in ogni sua parte.

 

Per gli interni, ho ricolorato la superficie superiore del cruscotto e alcuni dettagli della strumentazione, oltre ai sedili, ai pannelli porta e ai fondi dell’abitacolo.
Ho inoltre realizzato le cinture con della stoffa rossa e riprodotto i relativi attacchi metallici.
Queste repliche economiche sono abbastanza fedeli nelle forme, ma gli stampati sono completamente neri (sedili, volante, cruscotto, pannelli porta, ecc…)

 

La parte esterna della carrozzeria, dopo essere stata carteggiata per rimuovere le precedenti livree, è stata verniciata completamente di bianco.
Ho predisposto poi i fari supplementari anteriori, da prova speciale notturna.

 

Un’altra prerogativa che prediligo, nelle riproduzioni delle vetture da rally in commercio o che riproduco, è l’assetto asfalto: vetture più basse, cerchi e gomme più larghi, che donano ai modelli un aspetto decisamente più aggressivo e muscoloso.
Per questo aspetto mi sono affidato al mio amico Danilo, che ha provveduto alla realizzazione di questi particolari con la stampante 3d.
Ho ricostruito anche i paraspruzzi posteriori, eliminando quelli in plastica stampata, sostituendoli con due realizzati in vinile, che ho opportunamente arrotolato, come si conveniva per le speciali asfaltate.

Una volta rimontati i vari particolari, ho applicato le decals realizzate da Francesco Arena (https://www.facebook.com/FDesign.Models.Decals/), a completamento del lavoro.