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75° Trento-Bondone, 13-14 giugno 2026

Anche quest’anno non ho potuto mancare ad uno degli appuntamenti più importanti del panorama motoristico nazionale (e non solo): la Trento-Bondone, conosciuta anche come “l’Università della Salita”, per il suo essere selettiva, dura, impegnativa.

La gara, lunga quasi diciotto chilometri, è immersa nel bellissimo paesaggio montano della provincia tridentina e richiama sempre numerosi piloti, oltre ad un vasto pubblico di appassionati che si distribuiscono lungo tutta la tratta, pronti a poter apprezzare le gesta dei propri beniamini.

Quest’anno, gli iscritti si sono attestati a duecentocinquantadue, tra vetture storiche, classiche e moderne.

Ancora una volta, come succede ormai fortunatamente da qualche anno a questa parte, durante la giornata del sabato l’organizzazione è riuscita a far svolgere entrambe le manches di prova, dando così la possibilità a tutti coloro i quali l’avessero desiderato di provare la vettura in vista della gara domenicale.

Il giorno successivo il suono dei motori ha iniziato a riecheggiare nell’intera vallata intorno alle ore 9.00, prima con le vetture iscritte alla parata, seguite dai tre apripista (il primo dei quali il sanmarinese Paolo Diana, a bordo della sua variopinta “131”).
Le ostilità hanno preso il via poco prima delle ore 10.00: ancora una volta (sperando sia l’ultima), l’ordine di partenza non è coinciso con quello degli iscritti (e con il naturale programma che ha sempre tenuto conto, nel corso degli anni,  della numerazione data dal tipo di categoria di auto).
Per esigenze di Campionato Supersalita (e televisive) si è deciso di far partire le vetture Racing Start, seguite dalle Racing Start Plus, dalle E1 Italia, dalle GT e dai prototipi.
Solo dopo il passaggio della vettura numero 1, han preso il via i Gruppi N, i Gruppi A, le vetture “Rally”, le E2SH, successivamente le Vetture Storiche e, a chiudere la giornata, l’unica vettura Classica superstite. 
Tutto ciò, oltre ad essere poco appetibile dal punto di vista dello spettacolo, crea non poca confusione sia tra il pubblico, che tra i partecipanti ed addetti ai lavori.

Lo svolgimento della manifestazione è comunque proseguito abbastanza regolarmente, con poche interruzioni a causa di altrettanti incidenti.
Complice sicuramente il bel tempo, che ha caratterizzato positivamente l’intero fine settimana.

Nella classifica generale ad imporsi è stato il toscano Mirko Torsellini su Norma M20 FC, che già aveva ben figurato alla Malegno-Borno del mese scorso e alla Fasano-Selva di inizio giugno.
A soli due decimi, Stefano Di Fulvio su Nova Proto Np01 Turbo.
A chiudere il podio, con meno di tre secondi e mezzo, Luigi Fazzino su Osella PA30 Evo.

Una gara tiratissima, con i primi tre piloti racchiusi in pochissimo tempo, che hanno garantito al pubblico presente uno spettacolo degno di nota, nonostante l’assenza dei tre tra i padroni della disciplina che rispondono ai nomi di Christian Merli, Simone Faggioli e Diego Degasperi.

24° Levico-Vetriolo-Panarotta, 1/2 maggio 2026

Archiviata la ventiquattresima edizione della Levico-Vetriolo, la terza “dell’era moderna”, da quando Diego Degasperi si è occupato della riorganizzazione della manifestazione.
La gara, anno dopo anno, è riuscita ad aumentare il numero di iscritti, a dimostrazione del fatto che tutto il meccanismo che la riguarda gira nel verso giusto, il tracciato richiama piloti e pubblico e i tempi di esecuzione sono quasi perfetti: la formula di suddividere in due le prime manche di prova e di gara, facendo scendere le vetture salite per prime a metà svolgimento e ripartire immediatamente con la restante parte dei partecipanti, sicuramente velocizza il tutto, evita tempi morti tra la prima e la seconda sessione ed agevola le operazioni di messa a punto delle vetture dei piloti partiti per primi.

Assieme ad altre gare del triveneto, anche quest’anno la Levico-Vetriolo è inserita all’interno del programma della IRS Cup, il campionato pensato dallo stesso Degasperi e giunto al suo secondo anno di vita.

 

Il fine settimana, caratterizzato da bel tempo, è scorso senza grossi problemi e le variopinte vetture, oltre centosessanta tra storiche, classiche e moderne, si sono date battaglia lungo i quasi otto chilometri di strada che collegano i comuni di Levico e Vetriolo.

 

Vincitore della classifica assoluta, tra le moderne, ancora una volta è stato Franco Caruso, a bordo di Nova Proto Np01, che però ha avuto moltissimo filo da torcere ad opera di uno scatenato Federico Liber, su vettura gemella, che ha terminato a meno di due secondi sul totale dei tempi.
Ultimo gradino del podio per l’autoctono Diego Degasperi, sempre su Nova Proto Np01.

Tra le vetture storiche, il miglior crono è andato a Michele Massaro, a bordo della sua bellissima BMW M3 E30, seguito a distanza di ventotto secondi da Daniele Martinello su Tiga Sc 80. Completa il podio Erwin Morandell, su Fiat X1/9.

La classifica riservata alle vetture classiche ha visto primeggiare Alessandro Bertanza, a bordo della bellissima Breda Racing Brp5 appartenuta a Mauro Nesti, davanti, nell’ordine, a Kevin Lechner e Andrea Lombardi, entrambi su BMW M3 Gruppo A.

3° Paganella Rally, 18/19 aprile 2026

La nuova stagione motoristica, per il sottoscritto, si apre con la terza edizione del Paganella Rally, la gara trentina che ha debuttato nel 2024 e che, pian piano, sta prendendo sempre più piede tra le competizioni a cronometro.

 

Immersa negli splendidi scenari della Val di Non, tra meleti e vigneti, la manifestazione si è svolta per tutto l’intero fine settimana: iniziata con lo shakedown del sabato pomeriggio, ha proseguito fino ad oltre la mezzanotte, per poi far proseguire le sfide durante la giornata della domenica.

I primi duelli a tempo si sono svolti sulla speciale “Ton”, che si sarebbe dovuta ripetere in serata ma, a causa di un incidente verificatosi sullo stesso tratto di strada (non di una delle auto in gara), la ripetizione della prova è stata cancellata.
Ci si è quindi spostati sulla P.S. “Cavedago-Fai della Paganella”, anch’essa ritardata a causa di un’uscita di strada di un equipaggio in corsa, ma poi ripresa e durata fino a notte inoltrata.

Il giorno seguente le “ostilità” sono andate in scena sulla speciale “Campodenno-Sporminore” e nuovamente sulla “Cavedago-Fai della Paganella” (leggermente accorciata rispetto al passaggio effettuato la sera prima); entrambe le speciali della domenica sono state ripetute due volte.

Il meteo è stato clemente per quasi l’intero fine settimana, con solo una piccola parentesi di pioggia subito dopo pranzo la domenica, mentre le vetture erano in fase di riordino e parco assistenza .

Il rally, valido sia per le classifiche delle vetture moderne che per quelle riservate alle storiche, ha contato, nel complesso oltre cento iscritti: dalle moderne (e sempre forse troppo numerose) Skoda Fabia R5 alle altrettante molteplici Rally 4, passando per le Rally 5, con una nutrita e benvenuta flotta di Gruppi A e Gruppi N (sopra tutti Peugeot 106 e Renault Clio), per poi passare alle bellissime auto storiche, ben rappresentate da BMW M30, il plotone delle Opel Kadett, transitando per le piccole e pepate Peugeot 205.

Nel complesso, un bellissimo fine settimana, immersi tra motori e paesaggi da cartolina, come testimoniano le fotografie pubblicate.

74° Trento-Bondone, 7/8 giugno 2025

Trento-Bondone da record quella andata in scena nel fine settimana del 7 e 8 giugno 2025, con trecentodieci partecipanti ed iscrizioni chiuse in anticipo per “esubero” di piloti.

 

La settantaquattresima edizione della classicissima trentina, in occasione del suo centesimo compleanno, ha fatto il pieno di partecipazioni con protagonisti giunti da mezza Europa, pronti a sfidarsi lungo gli oltre diciassette chilometri, attraverso gli allunghi e i quarantadue tornanti che caratterizzano la gara che, dalla località Montevideo, arriva fino a Vason, in cima al Monte Bondone.

 

La manifestazione, quest’anno valida anche per il Campionato Europeo della Montagna, oltre che per il Campionato Supersalita e per il Campionato Italiano Velocità Montagna, si è svolta regolarmente, sia nelle due manches di prova del sabato, che nell’unico passaggio della domenica.
Qualche pausa dovuta ad incidenti e conseguente recupero delle vetture non ha impedito alle prove di terminare ad orari accettabili, a differenza, purtroppo, di alcune edizioni del passato che invece si sono protratte molto più a lungo, nonostante magari il numero minore di iscritti.

 

La classifica generale ha visto, ancora una volta, Christian Merli e Simone Faggioli darsi battaglia, con il toscano che ha avuto la meglio sul trentino per circa dodici secondi.
A chiudere il podio l’altro pilota locale Diego Degasperi.

 

Il meteo clemente, infine, ha contribuito all’ottima riuscita della manifestazione, evitando i disagi da pioggia e consentendo a tutti di prendere parte alla gara sfruttando al massimo il potenziale del mezzo meccanico.

Rally Coppa Camuna, 31 maggio/1 giugno 2025

Nonostante il cambio di nome alla competizione, l’altra manifestazione classica camuna, questa volta in tema rallystico, è andata regolarmente in scena nel fine settimana a cavallo tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, il Coppa Camuna.

Il sabato si sono svolte le prime due speciali, una il pomeriggio e l’altra la sera, sul percorso chiamato “Sisem Astrio”, per i nostalgici come il sottoscritto semplicemente “Astrio”, già palcoscenico del Campionato Italiano 2 Litri di un quarto di secolo fa.

La domenica sono state ripetute, due volte ognuna, nell’ordine le speciali “Val Palot” (fu la “Passabocche” di una volta) e la “Deria”, la prima in bassa Valcamonica, la seconda in alta valle.

 

Molto agguerriti gli equipaggi, nonostante il numero abbastanza limitato di iscritti, si sono dati battaglia, sul filo dei secondi, lungo i sessantatré chilometri cronometrati.


Disponibili altre immagini della gara, su richiesta.

Levico-Vetriolo-Panarotta, 2 e 3 maggio 2025

Venerdì 2 e sabato 3 maggio 2025 è andata in scena la terza riedizione della Levico-Vetriolo-Panarotta, la classica valsuganotta che, dopo vent’anni di fermo, si è riaffacciata nel panorama delle cronoscalate a partire dal 2023.
La salita, molto sentita ed in voga dai primi anni ottanta, è stata di recente riportata ai fasti di un tempo grazie al pilota Diego De Gasperi che, in prima persona, ha contribuito alla riorganizzazione della stessa.

Il trentino è anche il fautore del neonato trofeo IRS Cup, che raggruppa sei gare del triveneto in un campionato e dà la possibilità ai piloti con budget e tempo limitati di battagliare ed ambire ad una titolazione. 

Nell’insolita formula “venerdì prove, sabato gara”, la manifestazione si è svolta senza grossi problemi, per merito degli organizzatori e dei commissari distribuiti lungo il percorso e grazie anche alla complicità del meteo, sempre soleggiato e con temperature estive.

Molti gli iscritti, oltre centonovanta, divisi tra vetture storiche e moderne, che hanno fatto classifica in base ai rispettivi gruppi e classi di preparazione.

Ad avere la meglio, nella classifica assoluta, Franco Caruso, a bordo della nuova Nova Proto Np01, che ha preceduto di un nonnulla proprio il locale De Gasperi su Norma M20 Gea Zytek.
Ultimo gradino del podio per Thomas Pedrini su Osella Fa30.

Apripista d’eccezione Christian Merli: il campione di Fiavé ha potuto provare sugli allunghi e tra i tornanti la nuova “arma” a sua disposizione da quest’anno, la Nova Proto Np01, vettura già usata in occasione dei precedenti due appuntamenti europei in Francia ed in Austria.

Disponibili altre immagini della gara, su richiesta.

53° Trofeo Vallecamonica, 13 e 14 luglio 2024

Prepotentemente tornato ai fasti di un tempo, per gli affezionati “Malegno-Ossimo-Borno”, il 53° Trofeo Vallecamonica è andato in scena nel fine settimana del 12, 13 e 14 luglio.

Dopo anni di “latitanza” dalla massima titolazione, l’ultima edizione ha riacquistato la giusta importanza, fregiandosi della validità di Campionato Europeo della Montagna.

Con oltre duecentocinquanta iscritti, tra vetture storiche e moderne, la manifestazione si è svolta regolarmente, complici anche le favorevoli condizioni climatiche.

I quasi nove chilometri di asfalto sono stati, ancora una volta, il palcoscenico di puro spettacolo ed adrenalina: moltissimi i piloti arrivati anche dall’estero, proprio come succedeva fino a circa vent’anni fa, quando la gara era all’apice della sua popolarità.

Caratterizzata da una parte iniziale più tecnica e una seconda parte velocissima, la sede stradale ancora una volta ha accolto, ai suoi bordi, numerosissimi appassionati, che si sono accalcati ed accampati per attendere il passaggio dei protagonisti.

Di seguito, alcune immagini della gara:
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13° Rally Lana Storico, 21 giugno 2024

Sabato 21 giugno ho puntato il muso della mia Peugeot 106 Rallye stradale in direzione Biella, unendo il “dilettevole al dilettevole”, con destinazione 13° Rally Lana Storico: una delle cose che mi ha sempre infatti affascinato (e gasato!) è andare a vedere una gara (che sia rally o salita) con la macchina giusta!

Sempre dotato di macchina fotografica, mi sono recato sulla prima speciale, la “Campore”, in prossimità dell’inversione nel paese di Crocemosso.

Mi sono poi spostato sulla speciale “Bioglio”, la terza della giornata e, per concludere la giornata, ho fatto tappa anche sulla “Baltigati”, l’altro tratto cronometrato in programma.

Sempre affascinante poter vedere i passaggi di molte vetture che hanno fatto la storia delle competizioni nei decenni scorsi e che ben figurano ancora al giorno d’oggi.

Di seguito, nel link, alcune immagini del fine settimana:

https://www.instagram.com/istantaneasportiva/?locale=uken1&hl=am-et

73° Trento – Bondone, 15 e 16 giugno 2024

Prima cronoscalata stagionale per il sottoscritto, da spettatore: dopo qualche rally ad inizio stagione, il fine settimana del 15 e 16 giugno ho colto l’occasione (e che occasione!) per presenziare alla settantatreesima edizione della Trento-Bondone, la classicissima salita definita “Università della Salita”.

Caratterizzata da una parte iniziale più veloce e da una parte finale ricca di tornanti ed allunghi, con i suoi oltre diciassette chilometri la gara trentina è una delle più lunghe al mondo.

Nutrito, come sempre, l’elenco iscritti, con oltre duecentosessanta partenti tra vetture storiche e moderne, nelle varie categorie.

Grazie nuovamente alla presenza del Direttore Sportivo Fondacci, le due manches di prova del sabato e l’unica manche di gara della domenica si sono svolte velocemente, senza particolari ritardi eccessivi, tranne quelli minimi ed indispensabili in occasione di incidenti.
Ancora una volta, quindi, Fondacci promosso!

Prossimo appuntamento per me, per quanto riguarda le gare in salita, la mia gara di casa, la Malegno- Ossimo-Borno, anche quest’anno a bordo strada, munito di macchina fotografica.

Di seguito, nel link, alcune immagini del fine settimana:

https://www.instagram.com/istantaneasportiva/?locale=uken1&hl=am-et

Camunia Rally, 23 e 24 marzo 2024

Riprende la stagione dei motori, anche quest’anno però da spettatore, sempre attrezzato con la macchina fotografica a bordo prova, con l’obiettivo di immortalare gli equipaggi in gara sulle variopinte vetture.

Il primo palcoscenico utile è stato quello offerto dal Camunia Rally, giunto alla sua decima edizione, che quest’anno, oltre alla classicissima prova del sabato che attraversa i comuni di Bienno, Prestine, Astrio e Pescarzo, ha proposto le speciali “Val Palot” e “Montecampione”, ripetute rispettivamente due volte ciascuna, nella giornata della domenica.

Meteo abbastanza clemente, tranne per un temporale di circa mezz’ora verificatosi poco prima della partenza della prima speciale del sabato.

Da quest’anno, proprio in tema fotografico, una novità per il sottoscritto: un profilo Instagram, che ho chiamato “istantaneasportiva” nel quale trovare tutti gli scatti relativi alle competizioni e manifestazioni di carattere automobilistico-sportivo a cui prenderò parte come spettatore:
https://www.instagram.com/istantaneasportiva/

Per chi fosse interessato a ricevere le fotografie in formato HD, senza loghi, mi contatti via WhatsApp al 340.1400783 oppure all’indirizzo email maurimagricorse@gmail.com