La Regione Abruzzo, nell’arco del fine settimana del 19, 20 e 21 giugno, è stata il palcoscenico per l’edizione 2026 del Raduno Nazionale del 106 Rallye Club Italia.
La manifestazione si è svolta principalmente in provincia dell’Aquila: alcuni dei partecipanti hanno raggiunto la zona già dal venerdì sera e l’occasione è stata propizia per scambiare quattro chiacchiere seduti davanti ad una pizza e una birra con il resto della grande famiglia di Peugeot Citroen Insieme.
Il sabato mattina, dopo essersi incontrata a Campo Felice, la comitiva è partita con destinazione Roccaraso, attraversando lo stupendo scenario dell’Altopiano delle Cinquemiglia.
Dopo pranzo, il gruppo ha ripreso la marcia, spostandosi verso Popoli e percorrendo la famosa strada delle “Svolte”, “campo di battaglia” di una delle più importanti cronoscalate automobilistiche sul suolo nazionale.
Per la cena, i partecipanti del raduno “dinamico” si sono uniti nuovamente a quelli del raduno “turistico” (Peugeot Citroen Insieme).
La domenica mattina, partiti da Preturo, i centoseisti (accompagnati da alcuni proprietari di Peugeot 205 e da una 207) si sono diretti verso l’altopiano di Campo Imperatore, il “Tibet” italiano: durante il trasferimento, sono state effettuate delle riprese video sia in marcia, anche con un drone, sia delle fotografie, anche a testimonianza del fatto che il gruppo è molto coeso.
Il pranzo della domenica è stato l’ultimo momento di convivialità, ancora una volta condiviso da tutto il gruppo di Peugeot Citroen Insieme.
L’intero evento si è svolto senza problemi né, fortunatamente, noie meccaniche; nel complesso, una manifestazione molto dinamica, che si è sviluppata senza intoppi e in maniera molto rapida, con medie di percorrenza di tutto rispetto, grazie soprattutto alla conformazione favorevole delle strade regionali (molto ampie, scorrevoli e ben raccordate) e al traffico locale quasi assente.
5° Raduno Nazionale del 106 Rallye Club Italia archiviato con molto entusiasmo da parte dei partecipanti, i quali si sono espressi in modo positivo e hanno avanzato richieste agli organizzatori circa una replica del fine settimana.
Ipotesi in fase di valutazione, eventualmente da realizzarsi tra qualche anno, così da lasciare spazio, nel frattempo, ad altre regioni “ospitanti”.
Nel complesso, una manifestazione degna di nota, andata in scena nella splendida cornice abruzzese, nella quale i fantastici scenari naturali e paesaggistici che la regione offre, oltre al meteo molto clemente, l’hanno fatta da padrone.