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9° Camunia Rally, 25-26 marzo 2023

Appuntamento fisso per il sottoscritto quello del rally camuno, un tempo valevole per la Coppa Italia 2 Ruote Motrici, successivamente passato al formato della Ronde (sulla speciale della “Lozio”) e, da nove edizioni, con il nome di Camunia Rally.

Anche per quest’anno l’organizzatore ha riproposto la speciale “Sisem”, da ripetere due volte il sabato, che ha toccato gli abitati di Mezzarro, Bienno e Prestine.

Per il secondo giorno le prove speciali sono state le consuete “Valsaviore” e “Astrio”, da ripetere rispettivamente due o tre volte.

Dopo aver assistito al primo passaggio del sabato, nella piazza del municipio a Bienno, per la domenica, accompagnato dalla mia ragazza, ho visto il primo passaggio della “Astrio” (la P.S. 4) nella parte in discesa tra Astrio e Prestine e, per la P.S. 6, mi sono spostato poco sopra la partenza a Breno.

 

Il meteo, clemente nella giornata del sabato e la domenica mattina, ha invece portato precipitazioni a partire dal primo pomeriggio, che hanno condizionato le prove, rendendo scivoloso il fondo stradale e causando qualche uscita di strada.

Numeroso il pubblico accorso lungo il ciglio stradale ad apprezzare le gesta dei 118 equipaggi iscritti a questa edizione.
Dei partenti, ben 35 le vetture R5/Rally2, forse troppe, seppur spettacolari.

Il gradino più alto del podio, quest’anno, è andato a Luca Bottarelli, che ha tolto il primato al locale Ilario Bondioni, giunto secondo. La terza piazza assoluta è andata al piemontese Davide Caffoni, che ha chiuso il podio monopolizzato dalle Skoda Fabia.

Per l’edizione 2024 la gara potrebbe avvalersi della titolazione di Rally di Zona2.

Disponibili molte altre fotografie su richiesta
info@mauriziomagri.it

31° Rally dei Laghi (VA), 25 febbraio 2023

Sabato 25 febbraio 2023 ho aperto la mia stagione da spettatore (e fotografo in erba) con la trentunesima edizione del Rally dei Laghi, in provincia di Varese, manifestazione a cui avevo già presenziato lo scorso anno, allora purtroppo però ancora sprovvisto di macchina fotografica.

Accompagnato, come sempre, dalla mia ragazza, mi sono posizionato inizialmente sulla speciale “Sette Termini”, salendo per un paio di chilometri dall’abitato di Fabiasco, dove la prova finiva, in discesa.

Il meteo, clemente tutta la giornata, è stato interessato, nelle prime ore, da una fitta nebbia, che poi ha lasciato il posto ad un caldo sole, tipico della stagione primaverile.

Nonostante le note problematiche legate alla “commedia” dei serbatoi di sicurezza, il rally è riuscito a racimolare un centinaio di iscritti, tra le vetture moderne, e una dozzina di auto storiche.

La prima mezz’ora abbondante è stata monopolizzata dalle vetture di categoria R5, praticamente quasi tutte Skoda Fabia, cui poi sono seguite altrettante Rally4 e, solo successivamente, auto di maggior interesse (per il sottoscritto e per una gran fetta di appassionati veri della disciplina), e cioè i gruppi A, gruppi N e anche qualche stupenda Kit Car.
Proprio una Saxo in quest’ultima configurazione è stata condotta egregiamente da Andrea Crugnola fino alla decima piazza assoluta, riuscendo quindi a mettersi alle spalle parecchie vetture R5 e Rallye4, più moderne e sicuramente più costose della piccola ma decisamente più affascinante Citroen.

Per la speciale successiva, io e la consorte ci siamo spostati sulla speciale “Valganna”, che vedeva il via del suo secondo passaggio quotidiano un quarto d’ora prima delle quattordici.
Ci siamo posizionati in prossimità del Monumento ai Caduti in località Boarezzo dove le vetture, che transitavano in salita, senso di marcia opposto all’edizione dell’anno passato, affrontavano una variante con un ingresso in una tratto di strada più stretto del precedente, non in asse e con una sconnessione.
Parecchi equipaggi, nell’affrontare questo passaggio, saltavano con tutte e quattro le ruote, emozionando gli spettatori presenti.

In generale, una bellissima giornata, molto coinvolgente, nella quale ho potuto far pratica con la macchina fotografica, godendo del clima mite e apprezzando le gesta degli equipaggi in gara.

Di seguito, alcune immagini della giornata:

6° Rally Circuit Vedovati, 13 novembre 2022

Ultimo appuntamento, in ordine di tempo, il 6° Special Rally Circuit Vedovati, andato in scena il fine settimana del 12 e 13 novembre presso l’Autodromo di Monza.
Ho colto al volo l’occasione di tornare sulle tribune della pista più bella del mondo, dalla quale mancavo da parecchio tempo, accompagnato dalla mia macchina fotografica, così da fare ancora un po’ di palestra e prendere maggior confidenza con il nuovo strumento.

Ogni volta che torno in autodromo l’emozione è sempre tanta ed immergermi nei viali del parco che circondano l’impianto mi suscita sempre sensazioni positive.
Passeggiare di prima mattina nel viale principale, che dall’ingresso di Vedano al Lambro porta al sottopasso, mentre si scorgono in lontananza i rumori delle prime vetture che scaldano i motori nei box, non ha prezzo.
Il tutto condito dall’aria fresca ed umida autunnale e dalle foglie cadute dai numerosi alberi ai bordi della strada.

Per il primo passaggio, ho scelto di posizionarmi sugli spalti tra l’uscita della parabolica e l’inizio del rettilineo dei box, in prossimità di un “pettine” artificiale posizionato dagli organizzatori, così da obbligare i concorrenti ad interrompere la loro avanzata ed effettuare una doppia inversione, per poi proseguire sul rettilineo.

Per la seconda speciale, invece, mi sono spostato dalla parte opposta, in corrispondenza di un’altra chicane artificiale, posta all’ingresso della curva parabolica.

Il terzo passaggio è stato invece da me visto ed immortalato sulla tribuna della seconda variante, la Roggia.

Numerosi gli equipaggi iscritti. 
Parecchie auto WRC, R5 e Rally4; per la prima volta, quest’anno, purtroppo sono mancate le vetture storiche.

Di seguito, alcuni scatti effettuati.
Molte altre fotografie sono disponibili, per chiunque fosse interessato.

29° Rally del Rubinetto, 16 ottobre 2022

Domenica 16 ottobre sono tornato a fare quello che assiduamente facevo un po’ di anni fa, cioè alzarmi di buon’ora, dirigermi verso la speciale di un rally in programma ed appollaiarmi su qualche pendio a bordo strada, in attesa di sentire le prime vetture partenti, per poi vederle comparire dietro la curva, sprigionando tutta la loro potenza e fame di asfalto.

Ho approfittato dell’abbastanza vicino Rally del Rubinetto, in programma sulle strade tra le provincie di Novara e Verbania.
Ho “sfruttato” quindi la Prova Speciale “Città di Borgosesia” e mi sono incamminato alla ricerca di una postazione sicura, che mi permettesse di immortalare gli equipaggi con la mia nuova Nikon D5600, accompagnata dall’altrettanto nuovo “cannone” Sigma 70-200.

A differenza del rally precedente, visto esattamente la settimana prima, nel quale non ero riuscito a prendere confidenza con l’apparato fotografico (difatti non ho fatto alcuna recensione della gara), in questa occasione, grazie alle più accurate regolazioni delle impostazioni, l’approccio è stato differente, così come lo sono stati i risultati finali, decisamente migliori rispetto ai precedenti, seppur non ancora ottimali.

In generale, una bellissima giornata, caratterizzata da un meteo asciutto, ma costantemente nuvoloso, dall’atmosfera tipicamente autunnale (tranne nelle temperature, al di sopra della media del periodo).

Un rally che, come dicevo in apertura, mi ha permesso di fare un salto all’indietro e di riportarmi alle emozioni di quando ero più giovane: questo grazie anche al parco auto partenti, vario e caratterizzato anche dalla partecipazione di qualche modello non più giovanissimo, escludendo le numerosissime vetture R5 e Rally4 (che ormai sono il “pane quotidiano” di ogni elenco iscritti).

Di seguito alcune immagini della gara; disponibili anche moltissime altre fotografie: 

8° Camunia Rally, 26-27 marzo 2022

Finalmente rally, finalmente Camunia Rally, giunto alla sua ottava edizione.
Il meteo mite e la situazione generale che, dopo due anni di chiusure, pian piano torna alla normalità, hanno richiamato parecchio pubblico, che si è abbarbicato sui muri e sui prati ai bordi delle speciali.

Abbastanza ricco anche l’elenco iscritti, con una buona variabile di vetture, a “copertura” dei gruppi e classi presenti, anche se, ancora una volta, a farla da padrone le numerose Skoda Fabia, omologate in base al regolamento R5, e le più recenti Peugeot 208 Rally 4.
Moltissime anche le Peugeot 106 iscritte, sia in gruppo N, sia in gruppo A, che Racing Start, a testimonianza, ancora una volta, dell’efficacia di questa piccola vetturetta, che trova pane per i suoi denti tra le strade tortuose delle speciali dei rally o manches delle gare in salita.

Personalmente, ho colto l’occasione per unire l’utile al dilettevole e cimentarmi con la mia nuova macchina fotografica Nikon D5600, purtroppo ancora “orfana” dell’obiettivo zoom 75-200 ordinato.
Ho ripiegato momentaneamente su quello in dotazione, il 18-55, che ha comunque ampiamente soddisfatto le aspettative e mi è servito ulteriormente da “scuola”, per impratichirmi con l’apparecchio.

Il sabato pomeriggio sono andato a vedere il primo passaggio sulla speciale “Deria”, nei pressi di Capo di Ponte, mentre la domenica mi sono appostato sulla speciale “Astrio”, posizionandomi, la mattina, nel tratto in discesa che dal comune che dà il nome alla prova porta a Bienno, mentre il pomeriggio mi sono spostato nel comune di Breno, nei tornanti appena sopra la partenza.

A vincere l’assoluta ci ha pensato l’equipaggio Nucita-Pollet, seguito da Guerra-Maifredini, mentre a chiudere il podio il duo Bondioni-D’Ambrosio. Tutti e tre gli equipaggi su Skoda Fabia R5.

Di seguito, un po’ di immagini della gara:

7° Camunia Rally – 15/16 maggio 2021

Sabato 15 e domenica 16 maggio è andata in scena la settima edizione del Camunia Rally.
Le tre prove, ognuna delle quali andava ripetuta due volte, hanno visto imporsi il locale Ilario Bondioni, su Skoda Fabia omologata R5, che l’ha spuntata sull’agguerrito Mabellini, a bordo di una vettura identica, per soli 4 decimi di secondo sul crono totale.

Non è mancato lo spettacolo, con i molti piloti camuni presenti nell’elenco iscritti che hanno saputo fare la voce grossa nei rispettivi gruppi e classi.

Le condizioni meteo, tranne per le speciali della domenica mattina, sono sempre state abbastanza incerte.
Gli ultimi due passaggi, addirittura, sono stati interrotti e alle vetture mancanti è stato dato l’ordine di passare in trasferimento, a causa della pioggia che ha iniziato a battere sul percorso e delle coperture da asciutto montate sulle auto, non adeguate al tipo di fondo che andava presentandosi.

Personalmente, ho goduto molto di questo fine settimana, ho potuto riassaporare le sensazioni di tempo fa quando, spesso e volentieri, mi arrampicavo su qualche muro, in prossimità di chicane e tornanti, per apprezzare le gesta degli equipaggi a bordo delle vetture portate al limite.
E, come succedeva proprio qualche tempo fa, mi sono munito di macchina fotografica, così da poter immortalare le vetture durante i vari passaggi.  

Oltre alla compagnia femminile, sicuramente in questa occasione mi è mancata la mia fidata Peugeot 106 Rallye stradale, a causa di qualche noia meccanica che non mi ha consentito di farla uscire dal box e, conseguentemente, di farmi fare un salto all’indietro di una quindicina d’anni, quando il connubio Prova Speciale-Peugeot 106 Rallye-zaino-panini-macchina fotografica era pressoché indissolubile e lo standard di moltissimi fine settimana al profumo di benzina additivata.

Di seguito, alcune foto da me scattate nella due giorni rallystica:

 

 

 

 

 

 

 

14° Ronde Città dei Mille – 16 dicembre 2018

Dopo qualche anno, domenica 16 dicembre 2018 son tornato sulle strade di Selvino per apprezzare i bolidi a quattro ruote che si son dati battaglia durante i passaggi della quattordicesima edizione della “Ronde Città dei Mille”.

Molti gli iscritti, a dispetto di un periodo nel quale gli elenchi son sempre più scarni, complice anche la crisi economica e le spese di gestione elevate che caratterizzano questo sport, diventato ormai “per ricchi”, soprattutto se svolto a certi livelli.

Parecchie le vetture WRC e R5 presenti, oltre allo stuolo di vetturette più piccole e alla portata di tasca, come le amate Peugeot 106 (nelle varie preparazioni) e Renault Clio, automobili che, grazie alla loro presenza, rimpolpano gli elenchi e danno la possibilità anche a piloti e “gentlemen drivers” di correre e divertirsi, evitando di spendere le cifre faraoniche necessarie al noleggio o gestione di una vettura di inizio classifica.

Dopo i primi due passaggi cronometrati, il leader della gara era Marco Paccagnella, navigato da Maurizio Vitali, a bordo della loro ormai datata Ford Focus WRC.
A seguito invece dello svolgimento delle seconde ed ultime due tornate, ha preso il sopravvento il pilota Craig Breen, a bordo della sua Citroen C3 R5, navigato da Tamara Molinaro, che, sul totale delle quattro prove, ha staccato di appena 1.2 secondi il bergamasco Alessandro Perico su Skoda Fabia R5, navigato da Mauro Turati, e di 4.3 secondi Paccagnella.

Sempre, nel complesso, tanta emozione per il sottoscritto, data dalla moltitudine di vetture e dallo spettacolo regalato, soprattutto nei passaggi stretti e tornanti dove, per le vetture a quattro ruote motrici, è d’obbligo “tirare la leva” e regalare al pubblico accorso splendidi “traversi”.

Di seguito, alcune immagini della giornata:

 

 

 

1° Special Rally Circuit by VEDOVATI CORSE

Nel fine settimana del 19 e 20 novembre, presso l’Autodromo Nazionale di Monza, è andato in scena il 1° Special Rally Circuit by VEDOVATI CORSE.
Questa prima edizione è andata ad “accodarsi” alle quattro precedenti della “MONZA RONDE”, diventando, di fatto, la quinta del “Monzino”, come viene abitualmente chiamato.

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Eventi – 6° Ronde ACI Brescia

Nella splendida cornice della Valle di Lozio, in una giornata limpida baciata dal sole, si è svolta ieri, domenica 7 agosto, la sesta edizione della consueta Ronde ACI Brescia – Memorial Gian Mario Mazzoli.

Anche quest’anno la SP92, che collega i comuni di Malegno e di Lozio, è stata teatro della sfida dei numerosi equipaggi che han preso parte a questa Ronde.
Tanti i nomi dei piloti locali che, anno dopo anno, si danno battaglia sul nastro d’asfalto che, fino a qualche tempo fa, era sede di una delle più belle speciali del Rally di Vallecamonica, valevole per il Coppa Italia.

Dopo una parte iniziale molto guidata e veloce, si arriva ad una parte centrale più tortuosa e caratterizzata da brevi allunghi interrotti da tornanti, tra le località “Radega” e “Camerata”; la parte finale invece, dopo il bivio tra Laveno e Villa, in direzione dell’abitato di quest’ultima frazione del comune di Lozio, è decisamente più da “pelo”: la sede stradale diventa più stretta e il binomio “piede e coraggio” possono fare la differenza.
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