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7° Camunia Rally – 15/16 maggio 2021

Sabato 15 e domenica 16 maggio è andata in scena la settima edizione del Camunia Rally.
Le tre prove, ognuna delle quali andava ripetuta due volte, hanno visto imporsi il locale Ilario Bondioni, su Skoda Fabia omologata R5, che l’ha spuntata sull’agguerrito Mabellini, a bordo di una vettura identica, per soli 4 decimi di secondo sul crono totale.

Non è mancato lo spettacolo, con i molti piloti camuni presenti nell’elenco iscritti che hanno saputo fare la voce grossa nei rispettivi gruppi e classi.

Le condizioni meteo, tranne per le speciali della domenica mattina, sono sempre state abbastanza incerte.
Gli ultimi due passaggi, addirittura, sono stati interrotti e alle vetture mancanti è stato dato l’ordine di passare in trasferimento, a causa della pioggia che ha iniziato a battere sul percorso e delle coperture da asciutto montate sulle auto, non adeguate al tipo di fondo che andava presentandosi.

Personalmente, ho goduto molto di questo fine settimana, ho potuto riassaporare le sensazioni di tempo fa quando, spesso e volentieri, mi arrampicavo su qualche muro, in prossimità di chicane e tornanti, per apprezzare le gesta degli equipaggi a bordo delle vetture portate al limite.
E, come succedeva proprio qualche tempo fa, mi sono munito di macchina fotografica, così da poter immortalare le vetture durante i vari passaggi.  

Oltre alla compagnia femminile, sicuramente in questa occasione mi è mancata la mia fidata Peugeot 106 Rallye stradale, a causa di qualche noia meccanica che non mi ha consentito di farla uscire dal box e, conseguentemente, di farmi fare un salto all’indietro di una quindicina d’anni, quando il connubio Prova Speciale-Peugeot 106 Rallye-zaino-panini-macchina fotografica era pressoché indissolubile e lo standard di moltissimi fine settimana al profumo di benzina additivata.

Di seguito, alcune foto da me scattate nella due giorni rallystica:

 

 

 

 

 

 

 

8° Rally del Sebino (BG), 06/10/2019

Dopo quasi un anno, sono tornato a seguire un rally, domenica 6 ottobre 2019.
L’occasione si è presentata con l’ottava edizione del “Rally del Sebino”, svoltosi su due speciali, la “Rogno” e la “Val di Scalve”, da ripetersi tre volte ognuna.

Abbastanza ricco l’elenco partenti, nonostante le difficoltà, principalmente economiche, che affliggono negli ultimi tempi anche questa disciplina.
Tutte due ruote motrici, le vetture partenti si sono date battaglia, nell’unica giornata di domenica, sulle due prove, dopo aver effettuato lo shakedown il sabato sulla prova “Cerete”.

Le condizioni meteo sono state favorevoli e tutti i passaggi sono stati asciutti.

Al termine dei sei passaggi cronometrati, ha avuto la meglio il francese Cyril Audirac, navigato da Jessica James, che si è imposto, a bordo della sua Renault Clio S1600, mettendosi alle spalle l’equipaggio Bottarelli-Grimaldi, su vettura omologa, e il fortissimo Luca Tosini, navigato da Roberto Peroglio, giunti terzi assoluti su Renault Clio R3C.

Combattutissime anche le altre classi, che hanno visto sfidarsi i piloti “con il coltello tra i denti”, spesso prendendosi parecchi rischi.

Rammarico per il ritiro prematuro della coppia di amici Nodari-Sabbadini, che hanno accusato noie meccaniche alla Citroen Saxo Racing Start della EFFELLE Motorsport.

Nel complesso, un bellissimo fine settimana, che mi ha “visto protagonista” ancora una volta sul ciglio della strada, con la mia fidata macchina fotografica, ad immortalare i beniamini che, da quasi vent’anni a questa parte, mi fanno divertire in queste occasioni.

Un ringraziamento anche a Veronica, che mi ha seguito nuovamente in questa mia passione e ha potuto apprezzare, per la sua prima volta, le gesta degli “equipaggi da rally”, tra muri, curve e tornanti.

Di seguito, alcune fotografie della giornata, scattate sulla speciale “Rogno”, nelle località di Castelfranco e di San Vigilio:

“Caprino-Spiazzi”, 9 giugno 2019

Domenica 9 giugno 2019 all’insegna dei motori, dell’odore della benzina e della mia prima e più antica passione in ambito dell’automobilismo: le cronoscalate.

Complice il clima favorevole, la vicinanza al Lago di Garda e, non da ultimo, la stupenda e ottima compagnia, ho deciso di andare a seguire, da spettatore, la Caprino-Spiazzi, la storica gara in salita, che ha visto la sua ultima “edizione cronometrata” nel 2011 ed era passata tra l’altro alle cronache, ormai quasi vent’anni fa, per la scomparsa di Fabio Danti, quest’anno invece svoltasi come riedizione storica, con l’intento di riportarla a gara di velocità a partire dal 2020.

Importante e abbastanza ricco il parterre di vetture partecipanti, tutte costruite entro il 1994, con alcune “deroghe” per vetture successive e più recenti: bellissimi esemplari della “Casa del Biscione” (dalle Giulietta alle Giulia e derivate), per passare ad un nutrito gruppo di Opel Kadett GT/E, continuando con le simpatiche e pepate bicilindriche (Fiat 500, 126 e derivate), fino ad arrivare ad alcune bellissime Fiat 131 (Racing e Abarth), concludendo con lo “squadrone Lancia” e le Delta (16V ed Evoluzione) che hanno preso il via.
Assolutamente degne di nota anche le vetture Sport Prototipo e Formula, che hanno dato spettacolo sul nastro d’asfalto che collega le località di Caprino Veronese e Spiazzi.

La manifestazione, come anticipato considerata rievocazione storica e non gara di velocità, non ha avuto rilevamenti cronometrici sui due passaggi, uno la mattina e uno il pomeriggio.

Al termine della seconda manche, le vetture sono state fatte nuovamente scendere fino a Caprino Veronese, dove le stesse e i relativi equipaggi sono stati premiati dalla giuria presente, in base a caratteristiche di interesse storico, di conservazione e di palmares sportivo.

L’auspicio è che, per il prossimo futuro, la gara venga reintrodotta all’interno del calendario delle manifestazioni ufficiali e che la competizione ritorni a vivere i fasti di un tempo.

Nel complesso, una bellissima giornata, goduta appieno da ogni punto di vista, per un fine settimana più che positivo in stupenda compagnia.

Di seguito, alcune foto della giornata:

 

 

 

 

 

 

 

14° Ronde Città dei Mille – 16 dicembre 2018

Dopo qualche anno, domenica 16 dicembre 2018 son tornato sulle strade di Selvino per apprezzare i bolidi a quattro ruote che si son dati battaglia durante i passaggi della quattordicesima edizione della “Ronde Città dei Mille”.

Molti gli iscritti, a dispetto di un periodo nel quale gli elenchi son sempre più scarni, complice anche la crisi economica e le spese di gestione elevate che caratterizzano questo sport, diventato ormai “per ricchi”, soprattutto se svolto a certi livelli.

Parecchie le vetture WRC e R5 presenti, oltre allo stuolo di vetturette più piccole e alla portata di tasca, come le amate Peugeot 106 (nelle varie preparazioni) e Renault Clio, automobili che, grazie alla loro presenza, rimpolpano gli elenchi e danno la possibilità anche a piloti e “gentlemen drivers” di correre e divertirsi, evitando di spendere le cifre faraoniche necessarie al noleggio o gestione di una vettura di inizio classifica.

Dopo i primi due passaggi cronometrati, il leader della gara era Marco Paccagnella, navigato da Maurizio Vitali, a bordo della loro ormai datata Ford Focus WRC.
A seguito invece dello svolgimento delle seconde ed ultime due tornate, ha preso il sopravvento il pilota Craig Breen, a bordo della sua Citroen C3 R5, navigato da Tamara Molinaro, che, sul totale delle quattro prove, ha staccato di appena 1.2 secondi il bergamasco Alessandro Perico su Skoda Fabia R5, navigato da Mauro Turati, e di 4.3 secondi Paccagnella.

Sempre, nel complesso, tanta emozione per il sottoscritto, data dalla moltitudine di vetture e dallo spettacolo regalato, soprattutto nei passaggi stretti e tornanti dove, per le vetture a quattro ruote motrici, è d’obbligo “tirare la leva” e regalare al pubblico accorso splendidi “traversi”.

Di seguito, alcune immagini della giornata:

 

 

 

Slalom 7 Tornanti – 5 agosto 2018

Prima volta, per il sottoscritto, di fronte al palcoscenico di uno slalom.
In molti anni di altrettante corse seguite dal muro di una speciale o dalle tribune di un autodromo, mai ero incappato nella possibilità di seguire una corsa su strada con le famose “birillate”.

L’occasione si è presentata lo scorso fine settimana, il 5 agosto, data in cui è andato in scena lo “Slalom 7 tornanti”.
La competizione si è svolta su una porzione del tratto stradale nel quale, un mese fa, ha preso il via la Trento-Bondone, famosissima e rinomata cronoscalata, considerata “l’Università della Salita”.

Lo slalom, dopo un primo passaggio riservato ai piloti come ricognizione, si è svolto su altre tre manches cronometrate.

A prendervi parte, vetture dalle caratteristiche più svariate: da quelle storiche, a quelle più moderne mutuate dai rally, alle “variopinte” auto da slalom puro (telai a traliccio, carrozzerie di vetroresina e motori motociclistici), per terminare con i prototipi e vetture formula.

Di seguito, l’elenco partenti e le classifiche delle manches:
http://www.cronocarservice.com/index.php?option=com_content&view=category&id=846&lang=it

Qui sotto, alcune immagini della gara:

 

 

 

68° Trento Bondone – 1° Luglio 2018

68° Edizione della Trento-Bondone, la classicissima gara in salita trentina, definita “l’Università della Salita”.
Con i suoi 17 Km circa di curve, allunghi e tornanti, ha visto, ancora una volta, battagliare piloti locali e non: nutrita la presenza dei conduttori che prendono parte al Campionato Italiano Velocità Montagna e anche stranieri, soprattutto Cechi.
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PERONI RACE WEEKEND – MONZA, 24 GIUGNO 2018

Altro bel fine settimana andato in scena all’Autodromo di Monza quello del 23 e 24 giugno, in occasione del “Peroni Race Weekend”.

Molte le gare previste, alcune da ripetersi sui due giorni; la domenica, in scena la “Novecentoundici Cup”, che ha fatto scendere in pista i modelli più sportivi di Porsche 911 e 997; il “Master Tricolore Prototipi”, competizione nella quale hanno battagliato gli agguerriti protagonisti del campionato italiano delle vetture sport; due gare molto tirate e combattute della “Lotus Cup”, con contorno i giri liberi dello “Speed Championship”; una gara “Endurance Championship Cup” di tre ore, terminata con solo tre vetture passate sotto la bandiera a scacchi; una gara della “Coppa Italia Turismo”.

Gare combattute, ricche di colpi di scena, “sportellate” e fragorose uscite di pista.

Purtroppo, nota negativa, la poca presenza di pubblico, nonostante le favorevoli condizioni meteo e l’iniziativa portata avanti, ancora una volta, dall’Autodromo, cioè quella di aprire i cancelli, a titolo gratuito.

Personalmente mi auspico in un ritorno ai fasti di una volta che caratterizzavano il “Tempio della Velocità”.

Di seguito, il link con i risultati delle gare:
http://monza.alkamelsystems.com/

Di seguito, alcune immagini che ho scattato delle gare:

 

 

 

 

 

ACI Racing Weekend – Monza, 3 giugno 2018

Domenica 3 giugno, dopo parecchio tempo, ho avuto il piacere di tornare a calcare le tribune dell’Autodromo Nazionale di Monza.
L’occasione mi ha permesso di vedere ed apprezzare belle gare, divertenti e molto combattute.

Diverse le categorie presenti: dalla Formula 4 (motorizzata con il propulsore turbo 1400cc di casa Fiat-Abarth) passando per la MitJet (auto con telaio a traliccio, motore 2000cc a quattro cilindri, con carrozzeria in vetroresina che richiama alcuni modelli di auto da turismo più blasonati), fino ad arrivare alla classicissima Porsche Carrera Cup, approdando poi al Trofeo Italiano di Formula 2000 e chiudendo con il Campionato Italiano Sport Prototipi (tutti su telaio Wolf, con propulsore motociclistico Aprilia 1000).

Come dicevo, tutte categorie ancora “avvicinabili” dal pubblico, grazie anche all’organizzazione che ha “lasciato i cancelli aperti”, promuovendo il fine settimana agonistico a livello gratuito, dando la possibilità agli appassionati di accedere all’autodromo, alle tribune e ai box senza dover mettere mano al portafoglio.

La possibilità, quindi, tra una gara e l’altra o durante la lunga pausa di circa un’ora e mezza, di girare nel paddock e curiosare il lavoro dei meccanici nella messa a punto delle vetture.

Gare entusiasmanti, ricche di colpi di scena, nelle quali i piloti non si sono risparmiati.

L’auspicio personale è che “il Tempio della Velocità” torni ad essere popolato di competizioni, come fino a qualche anno fa e, soprattutto, anche di pubblico, sulle tribune e lungo i viali interni del parco.

Di seguito, il link dei risultati di tutte le gare andate in scena nel fine settimana:
http://monza.alkamelsystems.com/

Di seguito, alcune foto scattate da me. Per chi fosse interessato a ricevere o visionare altre immagini, mi contatti pure.

 

 

 

 

 

67° Trento-Bondone

Nel primo fine settimana di luglio è andata in scena la 67° Edizione della Cronoscalata Trento-Bondone, “l’Università della Salita”, valevole per i Campionati Italiano ed Europeo Velocità Montagna.
Come sempre, la gara ha visto come tema principale lo scontro diretto tra Simone Faggioli e Christian Merli, i due velocissimi piloti che si danno battaglia da anni sui nastri d’asfalto più blasonati nel palcoscenico europeo. Continua la lettura di 67° Trento-Bondone

Cronoscalata Berzo Demo – Cevo

Dopo sette anni di fermo, ritorna la Cronoscalata Berzo Demo – Cevo, giunta così alla sua ottava edizione.
Al momento non ancora valida per alcun campionato, ma solo per il Trofeo Bresciano Velocità in Salita, la gara camuna, andata in scena nel fine settimana del 13 e 14 maggio, ha riscosso però discreto interesse, coinvolgendo un adeguato numero di piloti iscritti e un buonissimo seguito di appassionati, accorsi a vedere i piloti sfidarsi lungo il nastro d’asfalto camuno.
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