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7° Lessinia Rally Historic, 15 novembre 2025

Anche quest’anno ho colto al volo l’occasione e sono partito in direzione Veneto, di buon’ora, con il preciso scopo di arrampicarmi su qualche prato o muretto di almeno un paio di speciali ed andare ad assaporare i passaggi di vetture che hanno fatto la storia delle competizioni cronometrate su strada, immortalandone il più possibile le gesta.

 

Un po’ di rammarico nel leggere un elenco iscritti abbastanza scarno, che ha seguito l’altrettanto dispiacere di qualche settimana prima nell’apprendere che, probabilmente, quella del 2025 sarà l’ultima edizione di questa bellissima manifestazione sportiva, da anni teatro di battaglie tra allunghi e tornanti di alcune tra le più belle ed iconiche auto del rallismo nazionale ed internazionale.
L’auspicio che la Scuderia Valpantena venga rilevata da qualcuno di altrettanto appassionato e si dia seguito alla tradizione, mantenendo viva la fiamma anche per il futuro.

Il meteo incerto, ma fortunatamente asciutto, ha caratterizzato tutta la giornata, soprattutto nelle fasi iniziali, quando l’asfalto ancora umido dal giorno prima ha fatto da arbitro e ha permesso agli equipaggi più scaltri e funambolici di emergere, mettendo in mostra le doti di guida e velocistiche anche in condizioni non ottimali del fondo stradale.

 

La classifica assoluta tra le storiche è stata ad appannaggio dell’equipaggio trentino Visintainer-Lonardi su BMW M3 E30 della scuderia Pintarally Motorsport; alle loro spalle hanno concluso Fioravanti-Setti su Ford Escort MKII, mentre sul gradino più basso del podio sono saliti Tezza-Merzari sull’altra BMW M3 E30 della Pintarally.

Tra le vetture classiche, invece, il miglior crono è stato staccato da Smiderle-Bordin sulla bellissima Subaru Impreza 555 del Team Bassano, seguiti dalla gemella vettura della Casa delle Pleiadi condotta da Gentilini-Zamboni. A chiudere il podio gli efficaci Avesani-Facchini sulla piccola Peugeot 106 Rallye Gruppo A.

Con l’augurio di “rivederci il prossimo anno”!

4° Raduno Nazionale 106 Rallye Club Italia, 20/21 settembre 2025

Terminata anche la quarta edizione del Raduno Nazionale del 106 Rallye Club Italia, facendo un bilancio “a bocce ferme” sicuramente emerge l’ottima riuscita della due giorni trentina, attraverso strade da sogno e posti incantevoli, il tutto reso ancor più magico dalle condizioni meteo, che hanno contribuito positivamente al buon esito del fine settimana di fine estate.

Presenti all’evento circa trenta vetture di soci provenienti da varie zone dello stivale: Lombardia, Piemonte, Liguria, Triveneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio, oltre ad un socio arrivato direttamente dalla Svizzera.

La gamma degli allestimenti più sportivi della Peugeot 106 è stata rappresentata in toto: tra i “partenti” infatti una versione XS, una XSi, parecchie Rallye 1.3, alcune Rallye 1.6 8v, oltre alle Rallye 1.6 16v, a due Sport ed altrettante GTi. A testimonianza che il marchio Peugeot non ha età, presenti anche due 205 Rallye e una più moderna 208, in una sorta di viaggio temporale automobilistico; a consolidamento invece del più recente legame tra la casa francese e i marchi italiani, nella giornata di domenica si è voluto giocare con questi “accordi commerciali”, ma facendolo alla “vecchia maniera”, accogliendo come ospite d’onore una bellissima Lancia Delta Integrale 16v grigio quarzo di proprietà di un caro amico.
 

Il programma del sabato prevedeva la partenza poco dopo le ore nove, puntando verso nord, passando per la Val di Cembra, la Val di Fiemme e la Val di Fassa. Arrivata a Canazei, la carovana ha “preso” a bordo due soci provenienti dal Friuli Venezia Giulia e uno dal Veneto, per poi proseguire ed attraversare il Passo Sella, il Passo Gardena e il Passo di Campolongo; in prossimità di quest’ultimo è stata fatta la sosta per il pranzo presso Ütia La Tambra di Arabba.
Dopo essersi abbondantemente rifocillati nella splendida cornice che le montagne e i prati attorno al locale offrono, i soci sono ripartiti a bordo delle loro vetture, pronti ad affrontare il Passo Pordoi e poi scendere nuovamente verso Canazei e tornare verso Trento.
 
Il giorno successivo i chilometri effettuati sono stati molti meno, ma sicuramente non di qualità inferiore rispetto a quelli del sabato.
Partita sempre da Trento, la comitiva si è diretta verso il Monte Bondone, percorrendo la strada che fa da palcoscenico all’Università della Salita, la famosissima cronoscalata Trento-Bondone, che ogni anno infuoca le migliaia di appassionati che si assiepano sui tornanti e negli allunghi, a bordo strada, per fare il tifo ai propri beniamini.
Una volta raggiunta la cima, in località Vason, le vetture hanno scollinato e si sono parcheggiate in prossimità della Capanna Viote, il locale immerso tra prati e montagne che ha ospitato il gruppo per il pranzo.
 

Prima del pranzo, è stata organizzata una lotteria che ha assegnato ai vincitori i capi di abbigliamento ufficiali Peugeot Sport dell’epoca messi a disposizione dal pilota di rally trentino Renato Travaglia, icona di Peugeot Sport, ricordato soprattutto per le sue imprese al volante della 306 Gruppo A, della successiva 306 Maxi Kit e della 206 WRC (con le quali ha vinto rispettivamente il Campionato Italiano 2 ruote motrici dal 1995 al 2000, il Campionato Italiano Rally 2002 e il Campionato Europeo 2002) ed il quale purtroppo non ha potuto presenziare alla giornata, ma ha partecipato ugualmente attraverso un videomessaggio nel quale ha salutato tutto il gruppo.
Come per il giorno prima, anche la domenica le occasioni per divertirsi e stampare sul volto dei partecipanti un sorriso non sono di certo mancate.

In conclusione, i bellissimi itinerari che la regione Trentino-Alto Adige offre sono stati, per un fine settimana, l’habitat naturale delle piccole ma scattanti Peugeot 106 e 205.
Tutti i soci che hanno preso parte alla manifestazione si sono dimostrati molto entusiasti dell’evento; il Direttivo del Club, dal canto suo, è orgoglioso di vedere tanta soddisfazione tra i partecipanti e, tutto questo, dà sempre maggiore motivazione ad impegnarsi continuamente anche per il futuro, così da ripetere il successo di quest’anno in un’altra regione d’Italia.
 

74° Trento-Bondone, 7/8 giugno 2025

Trento-Bondone da record quella andata in scena nel fine settimana del 7 e 8 giugno 2025, con trecentodieci partecipanti ed iscrizioni chiuse in anticipo per “esubero” di piloti.

 

La settantaquattresima edizione della classicissima trentina, in occasione del suo centesimo compleanno, ha fatto il pieno di partecipazioni con protagonisti giunti da mezza Europa, pronti a sfidarsi lungo gli oltre diciassette chilometri, attraverso gli allunghi e i quarantadue tornanti che caratterizzano la gara che, dalla località Montevideo, arriva fino a Vason, in cima al Monte Bondone.

 

La manifestazione, quest’anno valida anche per il Campionato Europeo della Montagna, oltre che per il Campionato Supersalita e per il Campionato Italiano Velocità Montagna, si è svolta regolarmente, sia nelle due manches di prova del sabato, che nell’unico passaggio della domenica.
Qualche pausa dovuta ad incidenti e conseguente recupero delle vetture non ha impedito alle prove di terminare ad orari accettabili, a differenza, purtroppo, di alcune edizioni del passato che invece si sono protratte molto più a lungo, nonostante magari il numero minore di iscritti.

 

La classifica generale ha visto, ancora una volta, Christian Merli e Simone Faggioli darsi battaglia, con il toscano che ha avuto la meglio sul trentino per circa dodici secondi.
A chiudere il podio l’altro pilota locale Diego Degasperi.

 

Il meteo clemente, infine, ha contribuito all’ottima riuscita della manifestazione, evitando i disagi da pioggia e consentendo a tutti di prendere parte alla gara sfruttando al massimo il potenziale del mezzo meccanico.

Raduno Interregionale Lombardia-Piemonte, 25 maggio 2025

Domenica 25 maggio alcuni soci del 106Rallye Club Italia si sono incontrati a Maccagno per dare vita al Raduno Interregionale che ha visto coinvolte le regioni Lombardia e Piemonte.

Complice la giornata dal clima gradevole e soleggiato, il tutto si è svolto nel migliore dei modi.
Undici variopinte Peugeot 106 Rallye, nelle tre versioni (1.3, 1.6 8v e 1.6 16v), con l’intrusa d’eccezione Peugeot 205 Rallye, hanno fatto carovana, andando ad appoggiare le ruote sulle strade che, annualmente, fanno da palcoscenico al Rally dei Laghi.
“Forcora”, “Sette Termini” e “Valganna” le “Prove Speciali” che sono state toccate.

Il giro, della lunghezza di circa settanta chilometri, è stato molto apprezzato da tutti i partecipanti, habitat naturale delle vetture presenti, che hanno potuto “sgranchire” i muscoli, in totale sicurezza e nel rispetto delle regole, tra tornanti ed allunghi, tra boschi e vallate.

La giornata si è conclusa al Ristorante Carosello di Cunardo, dove la compagnia ha potuto godere di ottimi piatti tipici della zona.

La formula del Raduno Interregionale, proposta ed organizzata dal Club, sembra riscuotere il successo sperato, anche in altre regioni; verrà quindi ripetuta in futuro, con l’auspicio di riuscire a mettere a calendario almeno un paio di eventi del genere l’anno, per ogni area, oltre agli altri molteplici “eventi collaterali”, organizzati in collaborazione con il Club, e al Raduno Nazionale, che quest’anno si snoderà tra il Trentino e l’Alto Adige, nel fine settimana del 20 e 21 settembre 2025.

Di seguito alcune foto dell’incontro e un breve video.

 

Levico-Vetriolo-Panarotta, 2 e 3 maggio 2025

Venerdì 2 e sabato 3 maggio 2025 è andata in scena la terza riedizione della Levico-Vetriolo-Panarotta, la classica valsuganotta che, dopo vent’anni di fermo, si è riaffacciata nel panorama delle cronoscalate a partire dal 2023.
La salita, molto sentita ed in voga dai primi anni ottanta, è stata di recente riportata ai fasti di un tempo grazie al pilota Diego De Gasperi che, in prima persona, ha contribuito alla riorganizzazione della stessa.

Il trentino è anche il fautore del neonato trofeo IRS Cup, che raggruppa sei gare del triveneto in un campionato e dà la possibilità ai piloti con budget e tempo limitati di battagliare ed ambire ad una titolazione. 

Nell’insolita formula “venerdì prove, sabato gara”, la manifestazione si è svolta senza grossi problemi, per merito degli organizzatori e dei commissari distribuiti lungo il percorso e grazie anche alla complicità del meteo, sempre soleggiato e con temperature estive.

Molti gli iscritti, oltre centonovanta, divisi tra vetture storiche e moderne, che hanno fatto classifica in base ai rispettivi gruppi e classi di preparazione.

Ad avere la meglio, nella classifica assoluta, Franco Caruso, a bordo della nuova Nova Proto Np01, che ha preceduto di un nonnulla proprio il locale De Gasperi su Norma M20 Gea Zytek.
Ultimo gradino del podio per Thomas Pedrini su Osella Fa30.

Apripista d’eccezione Christian Merli: il campione di Fiavé ha potuto provare sugli allunghi e tra i tornanti la nuova “arma” a sua disposizione da quest’anno, la Nova Proto Np01, vettura già usata in occasione dei precedenti due appuntamenti europei in Francia ed in Austria.

Disponibili altre immagini della gara, su richiesta.

3° Raduno Nazionale 106Rallye Club Italia, 21-22 settembre 2024

Per il 3° Raduno Nazionale del 106 Rallye Club Italia il programma ha previsto una due giorni tra Umbria e Toscana.
In collaborazione con il Club Storico Peugeot Citroen DS, la giornata del sabato ha offerto ai partecipanti i due lati della stessa medaglia, forgiata dalla passione che accomuna i proprietari delle vetture presenti, più o meno “datate”: alcuni soci han infatti goduto del nastro d’asfalto dell’Autodromo di Magione per l’intera giornata, dove han potuto far scatenare le proprie “belve” tra allunghi, curve e cordoli.
Il resto del gruppo, invece, si è spostato a Castiglione del Lago, sul Trasimeno, dove è stato possibile effettuare una visita guidata a Palazzo della Corgna.
Alle 17.00, tutti nuovamente in autodromo per un aperitivo, in attesa poi di andare insieme, più tardi, al ristorante “Al Battibecco”, il locale scelto dall’organizzazione per la cena.

La domenica i soci del 106 Rallye Club Italia, di buon’ora, sono partiti dall’Umbria, in direzione Arezzo, passando per le strade interne che collegano le due regioni.
Dopo una prima tappa forzata a Cortona, a causa di un guasto meccanico occorso ad uno dei soci, la comitiva è ripartita, fermandosi nei pressi di Castiglione Fiorentino, per una merenda “improvvisata”, molto gradita dai partecipanti.
Proseguendo, il gruppo è arrivato ad Arezzo, dove ha posizionato le vetture in Piazza della Libertà, davanti alla scalinata della Cattedrale dei Santi Pietro e Donato.
Dopo una rapida visita del centro storico, è arrivata l’ora del pranzo, successivamente al quale la due giorni si è conclusa con la visita al Museo dell’Oro.

Come sempre, il Direttivo del Club ringrazia i soci arrivati da svariate parti della penisola per la partecipazione e per tenere sempre alta la “bandiera” che porta i colori della Peugeot 106 Rallye.

73° Trento – Bondone, 15 e 16 giugno 2024

Prima cronoscalata stagionale per il sottoscritto, da spettatore: dopo qualche rally ad inizio stagione, il fine settimana del 15 e 16 giugno ho colto l’occasione (e che occasione!) per presenziare alla settantatreesima edizione della Trento-Bondone, la classicissima salita definita “Università della Salita”.

Caratterizzata da una parte iniziale più veloce e da una parte finale ricca di tornanti ed allunghi, con i suoi oltre diciassette chilometri la gara trentina è una delle più lunghe al mondo.

Nutrito, come sempre, l’elenco iscritti, con oltre duecentosessanta partenti tra vetture storiche e moderne, nelle varie categorie.

Grazie nuovamente alla presenza del Direttore Sportivo Fondacci, le due manches di prova del sabato e l’unica manche di gara della domenica si sono svolte velocemente, senza particolari ritardi eccessivi, tranne quelli minimi ed indispensabili in occasione di incidenti.
Ancora una volta, quindi, Fondacci promosso!

Prossimo appuntamento per me, per quanto riguarda le gare in salita, la mia gara di casa, la Malegno- Ossimo-Borno, anche quest’anno a bordo strada, munito di macchina fotografica.

Di seguito, nel link, alcune immagini del fine settimana:

https://www.instagram.com/istantaneasportiva/?locale=uken1&hl=am-et

Renault Clio Williams Gruppo A BalBosca

Se dici rally, dici Clio Williams!
Almeno, questa è una delle prime vetture che mi balzano alla mente appena sento pronunciare la parola che definisce la disciplina motoristica.
La Renault Clio prima serie, nelle connotazioni sportive (1.8 16v e Williams), è uno dei modelli che mi accompagna fedelmente da metà anni novanta, da quando mi sono avvicinato, all’inizio un po’ timidamente, al mondo delle competizioni su strada, da spettatore appassionato.

Ricordo il nugolo di vetture francesi nelle varie preparazioni, gruppo N o gruppo A, portate al limite (qualche volta anche oltre) tra le curve e gli allunghi delle prove speciali o delle manches in salita.
Assieme alla 306 Kit Maxi, la Clio è sicuramente l’auto che mi ha stregato, mi ha rapito, mi ha condotto ad introdurmi sempre di più, mani e piedi, in questo mondo.

Proprio per questo motivo, non potevo sicuramente rinunciare ad averne un modello specifico in scala 1/18: vicino alle repliche di quelle portate in gara da Jean Ragnotti ad inizio anni ’90, con la tipica livrea argentea ufficiale e gli sponsor Diac, ho realizzato un modello “di casa nostra” utilizzato dal compianto Francesco Pozzi al Rally Valle d’Aosta nel 1998, dove ha terminato primo assoluto.

Partendo da una già ottima base della Norev, ho riprodotto la Clio di BalBosca nella classica colorazione giallo-blu.

 

Esternamente, oltre alla colorazione che la contraddistingue, ho adottato dei cerchi “ragno” bianchi, i tipici Speedline 2112 della versione gruppo A. Ho anche modificato l’assetto, per renderlo il più verosimile possibile a quello delle auto preparate in base a questa categoria, oltre ad adottare dischi dei freni più grandi, mutuando delle rondelle metalliche.
Sul tetto, è stata aperta una feritoia e realizzata la presa d’aria.
Ho inoltre rifatto l’uscita dello scarico e ho applicato due paraspruzzi dietro le ruote posteriori.
Son stati anche realizzati i ganci fermacofano anteriori e posteriori.
Infine, ho applicato la livrea acquistata su internet, fedele alla gara specifica di cui sopra.

 

Internamente, ho effettuato pochi cambiamenti all’abitacolo, realizzato già molto bene.
E’ stata sostituita la leva del cambio, eliminando quella a movimento manuale, in vista del castelletto alto a “T” del sequenziale.
Ho infine fissato la ruota di scorta, anche in questo caso con cerchio Speedline 2112.

 

Al termine dei lavori, molte ore di lavoro spese, ma il risultato finale mi appaga ed esalta.
Un altro pezzo unico aggiunto alla mia collezione!