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24° Levico-Vetriolo-Panarotta, 1/2 maggio 2026

Archiviata la ventiquattresima edizione della Levico-Vetriolo, la terza “dell’era moderna”, da quando Diego Degasperi si è occupato della riorganizzazione della manifestazione.
La gara, anno dopo anno, è riuscita ad aumentare il numero di iscritti, a dimostrazione del fatto che tutto il meccanismo che la riguarda gira nel verso giusto, il tracciato richiama piloti e pubblico e i tempi di esecuzione sono quasi perfetti: la formula di suddividere in due le prime manche di prova e di gara, facendo scendere le vetture salite per prime a metà svolgimento e ripartire immediatamente con la restante parte dei partecipanti, sicuramente velocizza il tutto, evita tempi morti tra la prima e la seconda sessione ed agevola le operazioni di messa a punto delle vetture dei piloti partiti per primi.

Assieme ad altre gare del triveneto, anche quest’anno la Levico-Vetriolo è inserita all’interno del programma della IRS Cup, il campionato pensato dallo stesso Degasperi e giunto al suo secondo anno di vita.

 

Il fine settimana, caratterizzato da bel tempo, è scorso senza grossi problemi e le variopinte vetture, oltre centosessanta tra storiche, classiche e moderne, si sono date battaglia lungo i quasi otto chilometri di strada che collegano i comuni di Levico e Vetriolo.

 

Vincitore della classifica assoluta, tra le moderne, ancora una volta è stato Franco Caruso, a bordo di Nova Proto Np01, che però ha avuto moltissimo filo da torcere ad opera di uno scatenato Federico Liber, su vettura gemella, che ha terminato a meno di due secondi sul totale dei tempi.
Ultimo gradino del podio per l’autoctono Diego Degasperi, sempre su Nova Proto Np01.

Tra le vetture storiche, il miglior crono è andato a Michele Massaro, a bordo della sua bellissima BMW M3 E30, seguito a distanza di ventotto secondi da Daniele Martinello su Tiga Sc 80. Completa il podio Erwin Morandell, su Fiat X1/9.

La classifica riservata alle vetture classiche ha visto primeggiare Alessandro Bertanza, a bordo della bellissima Breda Racing Brp5 appartenuta a Mauro Nesti, davanti, nell’ordine, a Kevin Lechner e Andrea Lombardi, entrambi su BMW M3 Gruppo A.

3° Paganella Rally, 18/19 aprile 2026

La nuova stagione motoristica, per il sottoscritto, si apre con la terza edizione del Paganella Rally, la gara trentina che ha debuttato nel 2024 e che, pian piano, sta prendendo sempre più piede tra le competizioni a cronometro.

 

Immersa negli splendidi scenari della Val di Non, tra meleti e vigneti, la manifestazione si è svolta per tutto l’intero fine settimana: iniziata con lo shakedown del sabato pomeriggio, ha proseguito fino ad oltre la mezzanotte, per poi far proseguire le sfide durante la giornata della domenica.

I primi duelli a tempo si sono svolti sulla speciale “Ton”, che si sarebbe dovuta ripetere in serata ma, a causa di un incidente verificatosi sullo stesso tratto di strada (non di una delle auto in gara), la ripetizione della prova è stata cancellata.
Ci si è quindi spostati sulla P.S. “Cavedago-Fai della Paganella”, anch’essa ritardata a causa di un’uscita di strada di un equipaggio in corsa, ma poi ripresa e durata fino a notte inoltrata.

Il giorno seguente le “ostilità” sono andate in scena sulla speciale “Campodenno-Sporminore” e nuovamente sulla “Cavedago-Fai della Paganella” (leggermente accorciata rispetto al passaggio effettuato la sera prima); entrambe le speciali della domenica sono state ripetute due volte.

Il meteo è stato clemente per quasi l’intero fine settimana, con solo una piccola parentesi di pioggia subito dopo pranzo la domenica, mentre le vetture erano in fase di riordino e parco assistenza .

Il rally, valido sia per le classifiche delle vetture moderne che per quelle riservate alle storiche, ha contato, nel complesso oltre cento iscritti: dalle moderne (e sempre forse troppo numerose) Skoda Fabia R5 alle altrettante molteplici Rally 4, passando per le Rally 5, con una nutrita e benvenuta flotta di Gruppi A e Gruppi N (sopra tutti Peugeot 106 e Renault Clio), per poi passare alle bellissime auto storiche, ben rappresentate da BMW M30, il plotone delle Opel Kadett, transitando per le piccole e pepate Peugeot 205.

Nel complesso, un bellissimo fine settimana, immersi tra motori e paesaggi da cartolina, come testimoniano le fotografie pubblicate.

54° Trofeo Vallecamonica, 10-11 maggio 2025

Lo scorso fine settimana è andata in scena la cinquantaquattresima edizione del Trofeo Vallecamonica, competizione meglio conosciuta come “Malegno-Ossimo-Borno”, o più confidenzialmente “Malegno-Borno”.

La classicissima camuna ha aperto le danze del Campionato Italiano Supersalita, richiamando numerosi piloti accorsi da tutti gli angoli dello stivale, che si sono sommati a quelli che hanno preso parte al Campionato Italiano Velocità Montagna, sia con vetture storiche, che moderne.

Sui quasi nove chilometri di asfalto si sono dati battaglia oltre duecento piloti, che prima hanno riempito l’elenco iscritti e successivamente la classifica, tutti divisi in base al gruppo e alla classe di appartenenza.

 

Il meteo, tranne una parentesi di pioggia di circa quaranta minuti nel pomeriggio del sabato, è stato clemente su tutto l’arco del fine settimana, nonostante i timori di molti a causa della data anticipata a calendario rispetto al 2024: a maggio, difatti, il rischio di perturbazioni è molto più frequente sull’Altopiano del Sole.

Il pubblico, non moltissimo rispetto ad alcune edizioni precedenti ma comunque sempre caloroso, accogliente e ben organizzato, si è ben distribuito lungo tutto il percorso, andando a coprire sia la parte inferiore del tracciato, più lenta e tecnica, che la parte alta, dove le velocità in campo sono decisamente maggiori e il coraggio necessario ad affrontare alcuni tratti “da pelo” deve, necessariamente, essere tanto.

 

La classifica assoluta ha visto, ancora una volta, Simone Faggioli sul gradino più alto del podio, seguito da Francesco Conticelli e Michele Fattorini, rispettivamente al secondo e terzo posto.
Tutti e tre i piloti hanno completato la gara a bordo di Nova Proto NP01.

 

I numerosi piloti camuni che hanno preso parte alla competizione hanno ben figurato, sia tra le vetture storiche, che tra le moderne, dimostrando, ancora una volta, l’affiatamento al motorismo sportivo di queste zone e l’attaccamento alla manifestazione, considerata da molti (e non solo camuni) una tra le più belle su suolo nazionale.

Il pubblico ha sicuramente apprezzato le gesta dei locali ed ha ricambiato, in modo colorito (e colorato), soprattutto nelle fasi di ridiscesa del “serpentone”, tra una manche e l’altra.

Disponibili le fotografie di ogni pilota, su richiesta

Levico-Vetriolo-Panarotta, 2 e 3 maggio 2025

Venerdì 2 e sabato 3 maggio 2025 è andata in scena la terza riedizione della Levico-Vetriolo-Panarotta, la classica valsuganotta che, dopo vent’anni di fermo, si è riaffacciata nel panorama delle cronoscalate a partire dal 2023.
La salita, molto sentita ed in voga dai primi anni ottanta, è stata di recente riportata ai fasti di un tempo grazie al pilota Diego De Gasperi che, in prima persona, ha contribuito alla riorganizzazione della stessa.

Il trentino è anche il fautore del neonato trofeo IRS Cup, che raggruppa sei gare del triveneto in un campionato e dà la possibilità ai piloti con budget e tempo limitati di battagliare ed ambire ad una titolazione. 

Nell’insolita formula “venerdì prove, sabato gara”, la manifestazione si è svolta senza grossi problemi, per merito degli organizzatori e dei commissari distribuiti lungo il percorso e grazie anche alla complicità del meteo, sempre soleggiato e con temperature estive.

Molti gli iscritti, oltre centonovanta, divisi tra vetture storiche e moderne, che hanno fatto classifica in base ai rispettivi gruppi e classi di preparazione.

Ad avere la meglio, nella classifica assoluta, Franco Caruso, a bordo della nuova Nova Proto Np01, che ha preceduto di un nonnulla proprio il locale De Gasperi su Norma M20 Gea Zytek.
Ultimo gradino del podio per Thomas Pedrini su Osella Fa30.

Apripista d’eccezione Christian Merli: il campione di Fiavé ha potuto provare sugli allunghi e tra i tornanti la nuova “arma” a sua disposizione da quest’anno, la Nova Proto Np01, vettura già usata in occasione dei precedenti due appuntamenti europei in Francia ed in Austria.

Disponibili altre immagini della gara, su richiesta.

53° Trofeo Vallecamonica, 13 e 14 luglio 2024

Prepotentemente tornato ai fasti di un tempo, per gli affezionati “Malegno-Ossimo-Borno”, il 53° Trofeo Vallecamonica è andato in scena nel fine settimana del 12, 13 e 14 luglio.

Dopo anni di “latitanza” dalla massima titolazione, l’ultima edizione ha riacquistato la giusta importanza, fregiandosi della validità di Campionato Europeo della Montagna.

Con oltre duecentocinquanta iscritti, tra vetture storiche e moderne, la manifestazione si è svolta regolarmente, complici anche le favorevoli condizioni climatiche.

I quasi nove chilometri di asfalto sono stati, ancora una volta, il palcoscenico di puro spettacolo ed adrenalina: moltissimi i piloti arrivati anche dall’estero, proprio come succedeva fino a circa vent’anni fa, quando la gara era all’apice della sua popolarità.

Caratterizzata da una parte iniziale più tecnica e una seconda parte velocissima, la sede stradale ancora una volta ha accolto, ai suoi bordi, numerosissimi appassionati, che si sono accalcati ed accampati per attendere il passaggio dei protagonisti.

Di seguito, alcune immagini della gara:
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73° Trento – Bondone, 15 e 16 giugno 2024

Prima cronoscalata stagionale per il sottoscritto, da spettatore: dopo qualche rally ad inizio stagione, il fine settimana del 15 e 16 giugno ho colto l’occasione (e che occasione!) per presenziare alla settantatreesima edizione della Trento-Bondone, la classicissima salita definita “Università della Salita”.

Caratterizzata da una parte iniziale più veloce e da una parte finale ricca di tornanti ed allunghi, con i suoi oltre diciassette chilometri la gara trentina è una delle più lunghe al mondo.

Nutrito, come sempre, l’elenco iscritti, con oltre duecentosessanta partenti tra vetture storiche e moderne, nelle varie categorie.

Grazie nuovamente alla presenza del Direttore Sportivo Fondacci, le due manches di prova del sabato e l’unica manche di gara della domenica si sono svolte velocemente, senza particolari ritardi eccessivi, tranne quelli minimi ed indispensabili in occasione di incidenti.
Ancora una volta, quindi, Fondacci promosso!

Prossimo appuntamento per me, per quanto riguarda le gare in salita, la mia gara di casa, la Malegno- Ossimo-Borno, anche quest’anno a bordo strada, munito di macchina fotografica.

Di seguito, nel link, alcune immagini del fine settimana:

https://www.instagram.com/istantaneasportiva/?locale=uken1&hl=am-et

1° Paganella Rally, 14 aprile 2024

Prima edizione per il Paganella Rally, manifestazione organizzata dalla Scuderia Trentina (la stessa che, da anni, si prende cura della Trento-Bondone), sulle strade che attraversano i bellissimi luoghi e paesi della Val di Non.

Seppur con pochi equipaggi al “pronti-via” (66 tra vetture moderne e storiche), la competizione si è distinta per passaggi spettacolari e scenari mozzafiato, il tutto reso ancor più bello da una giornata primaverile, ma dal sapore estivo.

Le vetture hanno sfrecciato sulle strade tortuose e in mezzo alle coltivazioni di mele, tipiche della zona.

Personalmente, ho colto la balla al balzo e non mi sono lasciato sfuggire la trasferta trentina.

L’auspicio è che sia solo la prima di una lunghissima serie di edizioni che, anno dopo anno, vedano sempre in maggiore crescita il numero dei partecipanti.

Sul mio profilo Instagram https://www.instagram.com/istantaneasportiva/?hl=es-la ancora una volta qualche scatto del fine settimana.

19° Benacvs Rally & 2° Rally del Benaco Storico, 6 aprile 2024

Nuova giornata all’insegna dei motori quella del 6 aprile 2024, quando è andata in scena la diciannovesima edizione del Benacus Rally e la seconda del Rally del Benaco Storico.

La zona compresa tra la parte orientale del Lago di Garda e il Parco Naturale Regionale della Lessinia, nella punta settentrionale del Veneto al confine con il Trentino, è stata il palcoscenico della manifestazione sportiva.
Sole e temperatura più che mite hanno fatto da cornice ai bellissimi paesaggi che il territorio offre.

Ancora una volta ho colto l’occasione per fotografare un po’ di passaggi, su tre prove speciali differenti: la “Graziani 1” (sulla quale, purtroppo, i tre quarti delle vetture è passato in trasferimento, a causa di un brutto incidente occorso all’equipaggio Costenaro-Ronzani che, di fatto, ha impedito il normale svolgimento della prova), la “Fosse” e, l’ultima della giornata, la “Lumini 2”.

Un po’ di rammarico per i pochi iscritti, in totale ottanta equipaggi, tra vetture moderne e vetture storiche.

Sul mio profilo Instagram  https://www.instagram.com/istantaneasportiva/  qualche immagine del fine settimana.
Disponibili, come sempre, gli scatti di tutti i protagonisti, sulle tre prove.

52° Trofeo Vallecamonica, 27/28 maggio 2023

Dopo sette edizioni disputate a bordo della mia Peugeot 106 Rallye, quest’anno sono tornato a guardare, da spettatore, il Trofeo Vallecamonica, meglio conosciuto come “Malegno-Ossimo-Borno”, la cronoscalata rientrata a far parte del Campionato Italiano Velocità Montagna e considerata da molti una dei più bei palcoscenici su suolo nazionale.

Emozioni contrastanti mi hanno pervaso: da un lato un po’ di amarezza per non essere presente al via, tra gli iscritti; dall’altro, felicità per essermi appostato nuovamente, come anni fa, sul prato con la macchina fotografica ad immortalare ed apprezzare le gesta dei quasi centonovanta partenti, affiancato dalla mia ragazza e dai miei amici.
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31° Rally dei Laghi (VA), 25 febbraio 2023

Sabato 25 febbraio 2023 ho aperto la mia stagione da spettatore (e fotografo in erba) con la trentunesima edizione del Rally dei Laghi, in provincia di Varese, manifestazione a cui avevo già presenziato lo scorso anno, allora purtroppo però ancora sprovvisto di macchina fotografica.

Accompagnato, come sempre, dalla mia ragazza, mi sono posizionato inizialmente sulla speciale “Sette Termini”, salendo per un paio di chilometri dall’abitato di Fabiasco, dove la prova finiva, in discesa.

Il meteo, clemente tutta la giornata, è stato interessato, nelle prime ore, da una fitta nebbia, che poi ha lasciato il posto ad un caldo sole, tipico della stagione primaverile.

Nonostante le note problematiche legate alla “commedia” dei serbatoi di sicurezza, il rally è riuscito a racimolare un centinaio di iscritti, tra le vetture moderne, e una dozzina di auto storiche.

La prima mezz’ora abbondante è stata monopolizzata dalle vetture di categoria R5, praticamente quasi tutte Skoda Fabia, cui poi sono seguite altrettante Rally4 e, solo successivamente, auto di maggior interesse (per il sottoscritto e per una gran fetta di appassionati veri della disciplina), e cioè i gruppi A, gruppi N e anche qualche stupenda Kit Car.
Proprio una Saxo in quest’ultima configurazione è stata condotta egregiamente da Andrea Crugnola fino alla decima piazza assoluta, riuscendo quindi a mettersi alle spalle parecchie vetture R5 e Rallye4, più moderne e sicuramente più costose della piccola ma decisamente più affascinante Citroen.

Per la speciale successiva, io e la consorte ci siamo spostati sulla speciale “Valganna”, che vedeva il via del suo secondo passaggio quotidiano un quarto d’ora prima delle quattordici.
Ci siamo posizionati in prossimità del Monumento ai Caduti in località Boarezzo dove le vetture, che transitavano in salita, senso di marcia opposto all’edizione dell’anno passato, affrontavano una variante con un ingresso in una tratto di strada più stretto del precedente, non in asse e con una sconnessione.
Parecchi equipaggi, nell’affrontare questo passaggio, saltavano con tutte e quattro le ruote, emozionando gli spettatori presenti.

In generale, una bellissima giornata, molto coinvolgente, nella quale ho potuto far pratica con la macchina fotografica, godendo del clima mite e apprezzando le gesta degli equipaggi in gara.

Di seguito, alcune immagini della giornata: