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Raduno Interregionale Lombardia-Piemonte, 25 maggio 2025

Domenica 25 maggio alcuni soci del 106Rallye Club Italia si sono incontrati a Maccagno per dare vita al Raduno Interregionale che ha visto coinvolte le regioni Lombardia e Piemonte.

Complice la giornata dal clima gradevole e soleggiato, il tutto si è svolto nel migliore dei modi.
Undici variopinte Peugeot 106 Rallye, nelle tre versioni (1.3, 1.6 8v e 1.6 16v), con l’intrusa d’eccezione Peugeot 205 Rallye, hanno fatto carovana, andando ad appoggiare le ruote sulle strade che, annualmente, fanno da palcoscenico al Rally dei Laghi.
“Forcora”, “Sette Termini” e “Valganna” le “Prove Speciali” che sono state toccate.

Il giro, della lunghezza di circa settanta chilometri, è stato molto apprezzato da tutti i partecipanti, habitat naturale delle vetture presenti, che hanno potuto “sgranchire” i muscoli, in totale sicurezza e nel rispetto delle regole, tra tornanti ed allunghi, tra boschi e vallate.

La giornata si è conclusa al Ristorante Carosello di Cunardo, dove la compagnia ha potuto godere di ottimi piatti tipici della zona.

La formula del Raduno Interregionale, proposta ed organizzata dal Club, sembra riscuotere il successo sperato, anche in altre regioni; verrà quindi ripetuta in futuro, con l’auspicio di riuscire a mettere a calendario almeno un paio di eventi del genere l’anno, per ogni area, oltre agli altri molteplici “eventi collaterali”, organizzati in collaborazione con il Club, e al Raduno Nazionale, che quest’anno si snoderà tra il Trentino e l’Alto Adige, nel fine settimana del 20 e 21 settembre 2025.

Di seguito alcune foto dell’incontro e un breve video.

 

19° Benacvs Rally & 2° Rally del Benaco Storico, 6 aprile 2024

Nuova giornata all’insegna dei motori quella del 6 aprile 2024, quando è andata in scena la diciannovesima edizione del Benacus Rally e la seconda del Rally del Benaco Storico.

La zona compresa tra la parte orientale del Lago di Garda e il Parco Naturale Regionale della Lessinia, nella punta settentrionale del Veneto al confine con il Trentino, è stata il palcoscenico della manifestazione sportiva.
Sole e temperatura più che mite hanno fatto da cornice ai bellissimi paesaggi che il territorio offre.

Ancora una volta ho colto l’occasione per fotografare un po’ di passaggi, su tre prove speciali differenti: la “Graziani 1” (sulla quale, purtroppo, i tre quarti delle vetture è passato in trasferimento, a causa di un brutto incidente occorso all’equipaggio Costenaro-Ronzani che, di fatto, ha impedito il normale svolgimento della prova), la “Fosse” e, l’ultima della giornata, la “Lumini 2”.

Un po’ di rammarico per i pochi iscritti, in totale ottanta equipaggi, tra vetture moderne e vetture storiche.

Sul mio profilo Instagram  https://www.instagram.com/istantaneasportiva/  qualche immagine del fine settimana.
Disponibili, come sempre, gli scatti di tutti i protagonisti, sulle tre prove.

Renault Clio Williams Gruppo A BalBosca

Se dici rally, dici Clio Williams!
Almeno, questa è una delle prime vetture che mi balzano alla mente appena sento pronunciare la parola che definisce la disciplina motoristica.
La Renault Clio prima serie, nelle connotazioni sportive (1.8 16v e Williams), è uno dei modelli che mi accompagna fedelmente da metà anni novanta, da quando mi sono avvicinato, all’inizio un po’ timidamente, al mondo delle competizioni su strada, da spettatore appassionato.

Ricordo il nugolo di vetture francesi nelle varie preparazioni, gruppo N o gruppo A, portate al limite (qualche volta anche oltre) tra le curve e gli allunghi delle prove speciali o delle manches in salita.
Assieme alla 306 Kit Maxi, la Clio è sicuramente l’auto che mi ha stregato, mi ha rapito, mi ha condotto ad introdurmi sempre di più, mani e piedi, in questo mondo.

Proprio per questo motivo, non potevo sicuramente rinunciare ad averne un modello specifico in scala 1/18: vicino alle repliche di quelle portate in gara da Jean Ragnotti ad inizio anni ’90, con la tipica livrea argentea ufficiale e gli sponsor Diac, ho realizzato un modello “di casa nostra” utilizzato dal compianto Francesco Pozzi al Rally Valle d’Aosta nel 1998, dove ha terminato primo assoluto.

Partendo da una già ottima base della Norev, ho riprodotto la Clio di BalBosca nella classica colorazione giallo-blu.

 

Esternamente, oltre alla colorazione che la contraddistingue, ho adottato dei cerchi “ragno” bianchi, i tipici Speedline 2112 della versione gruppo A. Ho anche modificato l’assetto, per renderlo il più verosimile possibile a quello delle auto preparate in base a questa categoria, oltre ad adottare dischi dei freni più grandi, mutuando delle rondelle metalliche.
Sul tetto, è stata aperta una feritoia e realizzata la presa d’aria.
Ho inoltre rifatto l’uscita dello scarico e ho applicato due paraspruzzi dietro le ruote posteriori.
Son stati anche realizzati i ganci fermacofano anteriori e posteriori.
Infine, ho applicato la livrea acquistata su internet, fedele alla gara specifica di cui sopra.

 

Internamente, ho effettuato pochi cambiamenti all’abitacolo, realizzato già molto bene.
E’ stata sostituita la leva del cambio, eliminando quella a movimento manuale, in vista del castelletto alto a “T” del sequenziale.
Ho infine fissato la ruota di scorta, anche in questo caso con cerchio Speedline 2112.

 

Al termine dei lavori, molte ore di lavoro spese, ma il risultato finale mi appaga ed esalta.
Un altro pezzo unico aggiunto alla mia collezione!

12° Rally della Lana Storico, 24 giugno 2023

Prima assoluta per il sottoscritto al Rally della Lana Storico, manifestazione alla quale facevo il filo già da anni ma, per un motivo o per l’altro, purtroppo ho dovuto sempre disertare.
Giunta alla sua dodicesima edizione, la gara ha attirato numerosi partecipanti e parecchio pubblico.

Tra gli iscritti, come ormai d’abitudine in tutti i rally storici, uno sfacelo di Porsche (ma ce n’erano davvero così tante una volta?!?), oltre ad alcune Lancia Delta, parecchie Opel (Kadett GT/E, Kadett GSi, Ascona, Corsa), alcune Ford Escort (MK1 e MK2), Volkswagen Golf, uno sterminio di A112 Abarth e Fiat 127, tra le tante.

Sicuramente degna di nota la stupenda Lancia Strato’s del sempreverde Tony Fassina, giunto sesto assoluto al termine delle prove cronometrate ed ancora molto spettacolare e decisamente efficace nel condurre la vetturetta uguale a quella che gli fece scalare la classifica assoluta, fino al gradino più alto del podio, in occasione del Rally di Sanremo nel 1979, tappa valevole per il Campionato del Mondo.

Durante l’arco della giornata, ho assistito a tre passaggi su altrettante prove speciali differenti, così da rendere il tutto più itinerante ed evitare anche lunghe attese tra un passaggio e l’altro.
In occasione della primissima prova speciale mi sono posizionato in prossimità della semi inversione in località Frazione Fontanella Ozino, sulla PS1 “Campore”.
Di seguito, alcune foto dei passaggi:

 

Mi sono poi spostato sulla PS4 “Ronco”, vicino all’inversione in località Bioglio.
Anche in questa occasione, lo spettacolo non è mancato e i protagonisti non si sono risparmiati freni a mano e blocchi di ponte per mettere le macchine di traverso ed affrontare il tornante.
Di seguito, alcune foto dei passaggi:

 

L’ultima mia “speciale” della giornata è stata la PS6 “Baltigati”, dove ho scelto una zona boschiva, poco dopo la partenza, per scattare le ultime foto ai protagonisti.
Decisamente minore il numero degli equipaggi “sopravvissuti” agli incidenti, rotture e noie meccaniche, che però non hanno risparmiato lo spettacolo, anche in questa occasione.
Di seguito, alcune foto dei passaggi:

 

Il bilancio finale è sicuramente positivo, una competizione che mi ha davvero entusiasmato, ricca di vetture che hanno fatto la storia di questa disciplina, gara che sicuramente tornerò a vedere nelle edizioni future.